Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

I sindacati incontrano l'Oda: "Confronto costruttivo per il bene dei lavoratori"

La Fondazione eroga servizi essenziali a 1.500 assistiti e impiega quasi 500 dipendenti. Il suo collasso è un’eventualità che le forze sindacali vogliono scongiurare con forza

Un confronto costruttivo sull’organizzazione del lavoro, le tematiche contrattuali e il paga-mento degli stipendi. Si dicono soddisfatti dell’incontro con il commissario straordinario della Fondazione Oda, Adolfo Landi, i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Salvatore Cubito, Armando Coco e Stefano Passarello.

I confederali hanno chiesto, e ottenuto, un incontro con la governance. “La nostra attenzione alle vicende dell’Ente resta mas-sima, soprattutto nel periodo più ‘nero’ del Terzo Settore etneo, devastato dal dissesto del comune di Catania. La Fondazione eroga servizi essenziali a 1.500 assistiti e impiega quasi 500 dipendenti. Il suo collasso è un’eventualità che le forze sindacali vogliono scongiurare con forza, a beneficio dei lavoratori, degli utenti e dell’intera città. Per questo, sin dall’inizio, abbiamo scelto responsabilmente la strada dell’interlocuzione serrata con Landi, consapevoli delle enormi criticità attraversate dalla Fondazione, ricevendo risposte concrete circa l’impegno a procedere a un robusto risanamento. I fatti ci stanno dando ra-gione: il piano dell’attuale governance sta dando buoni frutti, sia in termini di contenimento e recupero dell’esposizione debitoria, sia in relazione al riposizionamento dell’Ente nel set-tore socio-assistenziale”.

Durante l’incontro, al quale erano presenti anche le Rsa (Elena Scuderi e Andrea Tomaselli della Cgil; Aurelio Sardone e Nunzio Sciacca, delegato del Dip. Sanità, della Cisl; Olga Paguay, Andrea Scuderi e Luigi Catalano della Uil), è stato af-frontato anche il nodo stipendi. Cubito, Coco e Passarello hanno ribadito il disagio dei la-voratori per i recenti ritardi, compresa la mensilità di febbraio: “Landi ha spiegato che, a oggi, quest’ultima è in ritardo di 15 giorni e che verrà pagata a breve”.

Ai rappresentanti sindacali il commissario ha sottolineato il costante impegno della governance al rispetto delle previsioni contrattuali, “che, tuttavia, non possono dipendere solo dal volere della Fondazione”.

“Continueremo – concludono – a vigilare, con il monitoraggio continuo e co-stante, sull’operato dei vertici ODA, con cui il confronto resta aperto, affinché si raggiun-gano gli obiettivi di salvaguardia dei posti di lavoro e di mantenimento dei servizi erogati. Lavoriamo in questa direzione; il buon senso ci invita, infatti, a tutelare la rinnovata credibi-lità dell’Ente e a escludere il ricorso ad azioni ‘muscolari’ e fini a se stesse, che finiscono solo col nuocere alla serenità dei lavoratori e al percorso di risanamento”.

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