Inchiesta "I treni del gol", richiesta di rinvio a giudizio per Antonino Pulvirenti

Sono sette in tutto le persone per cui la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per associazione per delinquere e frode sportiva. Intanto il presidente dei Gip, Nunzio Sarpietro, non ha assegnato il fascicolo, segno questo che l'inchiesta non si è ancora conclusa

Mentre sul fronte sportivo si attende l'esito del ricorso al Coni contro la penalizzazione di 9 punti in classifica, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per associazione per delinquere e frode sportiva di sette persone nell'inchiesta "I treni del gol" condotta dalla Digos di Catania. Sono sei le gare al centro dell'inchiesta e che sarebbero state pilotate per tentare di permettere alla squadra etnea di non retrocedere in Lega Pro.

Gli imputati sono l'ex presidente, Antonino Pulvirenti, e l'ex Ad Pablo Cosentino, Fernando Arbotti, Piero Di Luzio, Giovanni Luca Impellizzeri, Daniele Delli Carri e Fabrizio Milozzi. Si attenderà adesso l'udienza preliminare del Gup dove verrà vagliata la tesi dell'accusa e si deciderà se accogliere la richiesta. Intanto il presidente dei Gip, Nunzio Sarpietro, non ha assegnato il fascicolo, segno questo che l'inchiesta non si è ancora conclusa e continuano gli accertamenti per altri indagati.

Pulvirenti, durante l'interrogatorio di garanzia al Gip, aveva ammesso di avere pagato 100 mila euro ciascuno per le partite vinte con Varese e Trapani, e 50 mila euro per ottenere il successo su Latina e Ternana. L'allora presidente del Catania, rilevava il Giudice per le indagini preliminari nel disporre la revoca degli arresti domiciliari, "nonostante i dubbi" avrebbe continuato i "pagamenti per il timore che i personaggi coinvolti nella vicenda potessero utilizzare il medesimo metodo ai danni della sua squadra", vista la "riconosciuta capacità degli stessi di alterare, contattando di volta in volta i giocatori, i risultati delle partite". Pulvirenti ha infine sempre negato di avere scommesso sui risultati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Covid, nuova ordinanza regionale: ecco le restrizioni

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

  • Le misure restrittive fino al 31 gennaio per le "zone rosse" della provincia etnea

Torna su
CataniaToday è in caricamento