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Il Comune insiste sulla raccolta differenziata per una città più pulita

“Catania è pulita se la differenza la fai tu”: è il messaggio lanciato dalla nuova campagna informativa sulla raccolta differenziata nella città etnea

 “Catania è pulita se la differenza la fai tu”: è il messaggio lanciato dalla nuova campagna informativa sulla raccolta differenziata nella città etnea.

Lo ha sottolineato il sindaco Raffaele Stancanelli, durante la conferenza stampa di presentazione di “Io differenzio Catania”: "Negli ultimi mesi, in maniera silenziosa, è stata portata avanti la distribuzione dei kit per la differenziata in ben 75mila famiglie della città, è stata completata l’operazione di cassonettizzazione, l’Osservatorio Rifiuti ha monitorato l’andamento dei servizi, adesso però – dopo la fase di avvio – è necessaria una partecipazione ancor più allargata e attiva dei veri protagonisti della pulizia di Catania: i cittadini. Il percorso della città nel campo della differenziata è partito da dati negativi ma è lentamente migliorato, grazie alla collaborazione di tutti, dall’amministrazione alle aziende ai consumatori, è possibile raggiungere concretamente questo traguardo di civiltà".

Rispetto degli orari di conferimento – dalle 19 alle 23 – corretto uso dei cassonetti distinti per colore e tipologia, utilizzo delle isole ecologiche: sono alcuni dei comportamenti-chiave da trasmettere alla popolazione cittadina, piccole ma fondamentali regole culturali che se verranno infrante comporteranno sanzioni da 25 a 500 euro.

"Da lunedì (21 novembre) – ha aggiunto Stancanelli – dodici squadre ambientali formate da vigili urbani e operatori ecologici monitoreranno l’andamento corretto del conferimento. Mentre altri addetti della Ipi-Oikos, il Raggruppamento d’impresa che guida il progetto, continueranno l’attività di informazione per aiutare i cittadini a risolvere i dubbi e le criticità». Ai nastri di partenza anche l’apertura delle isole ecologiche che, come ha sottolineato l’assessore comunale all’Ambiente Claudio Torrisi, «saranno attrezzate a norma di legge, con un progetto che prevederà anche “premi” per i cittadini virtuosi che ne faranno un uso adeguato. La gestione integrata delle nettezza urbana infatti, pur essendo complessa, ha risvolti economici positivi che permettono non solo di risparmiare ma di guadagnare risorse per la città".

L’obiettivo del 35 per cento di raccolta entro la fine dell’anno – attualmente si conta il 16 per cento – è dunque arduo «ma assolutamente possibile da raggiungere – ha affermato Valeria Messina, rappresentante Ipi-Oikos – se la cittadinanza si educa soprattutto a differenziare l’umido, cioè i residuo di cibo, che rappresenta uno scoglio ancora da superare rispetto alla plastica e alla carta che invece hanno raggiunto in breve tempo buoni risultati. I rifiuti organici infatti, una volta trattati, diventeranno concime da utilizzare, da cui la nostra terra non potrà che trarne importanti vantaggi» ha concluso la dott.ssa Messina, che nel corso della conferenza ha simulato un caso pratico di differenziazione dei rifiuti, avvalendosi dei sacchetti colorati distribuiti agli utenti.

Dall’anno “zero” per la raccolta all’impatto zero per l’ambiente dunque, come hanno rimarcato anche i componenti dell’Osservatorio Rifiuti, annunciando la collaborazione dell’Università etnea, attraverso l’attività di tirocinanti pronti a fornire quotidianamente strumenti informativi ai cittadini.
 

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