menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il GAR in azione: una vita nuova alla chiesa di San Francesco

Abbandonata e quasi dimenticata è tornata alla vita la chiesetta di San Francesco in via Pietro Verri. La galleria fotografia dimostra i sostanziali miglioramenti fatti dal GAR, Gruppo Azione Risveglio

Dopo Negazione e Riappropriazione arriva Donazione il nuovo evento organizzato dal GAR, Gruppo Azione Risveglio di Catania.

Sepolta e abbandonata fra i palazzi circostanti, in via Pietro Verri, alle spalle della Caserma dei Vigili del fuoco, risiede la settecentesca chiesa di San Francesco, ultimo residuo di un convento dei padri Cappuccini che sorgeva sulla strada che dalla città conduceva al sobborgo di Cibali.

Questa cappella, è tornata recentemente agli onori della cronaca, come dimostrano le foto, per l’azione meritoria del GAR che con lavori minimi ed essenziali è riuscita a restituirla alla città. Piccoli lavori di manutenzione che, ricordiamo, spettavano al Comune di Catania.

Dal 22 dicembre 2011 al 6 gennaio 2012, per il periodo di Natale, il GAR, organizza l' evento Donazione con spettacoli, performance e concerti all’interno della rinata chiesa di San Francesco per tutti i cittadini e, anche, per le istituzioni.


Nel loro manifesto di invito si legge: "È un’iniziativa voluta da quei cittadini che vorrebbero vivere in una Catania migliore.

È un invito al risveglio.

È un invito all’assunzione di responsabilità da parte di tutti: cittadini e istituzioni.

È voglia di contrastare la lentezza, l’indolenza, la noncuranza. E'una richiesta di bellezza per combattere il degrado.

E' desiderio di ridare vita alla chiesetta di San Francesco  e al suo orto per il benessere del quartiere e dei suoi abitanti.

E'un invito all'amministrazione  a dare priorità alla bellezza.

E'una richiesta esplicita agli amministratori di difendere i beni comuni: case, chiese, ville, palazzi, terreni, caserme, palestre,campi sportivi, mercati e poi la cultura e poi i giovani costretti a lasciare l'amata città, le frequenze radio televisive e l'acqua e ancora l'ambiente.

E'un invito ad aprire e ad aprirsi per tornare a fare, insieme".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Le mascherine per proteggere la salute dei bambini

Sicurezza

Fughe delle piastrelle: i prodotti da utilizzare

social

Forno a microonde: quali cibi non cucinare al suo interno

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento