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Il sindaco di Vizzini sulle tendopoli per i migranti: "Scelta grave"

"La comunità - ha spiegato il primo cittadino - è preoccupata e molto arrabbiata per questa scelta del governo che non ha ascoltato le istituzioni locali"

"La comunità di Vizzini è preoccupata e molto arrabbiata per questa scelta del governo che non ha ascoltato le istituzioni locali. Io come sindaco rappresento la mia comunità e sono portatore dell'interesse di questo territorio e di chi lo abita".  Con queste parole il sindaco di Vizzini Vito Cortese, intervistato dall'Adnkronos, ha commentato l'attuale situazione e la comunicazione ricevuta dal Prefetto di allestire una tendopoli presso una ex base militare per accampare migranti in quarantena.

"E' stato un fatto inaspettato - ha aggiunto Cortese- sono stato avvertito all'ultimo momento dell'arrivo di questa 'troupe' della Croce Rossa Italiana e già ieri pomeriggio sono arrivati i camion della Cri che hanno messo su questa tendopoli nel vecchio deposito dell'aviazione, abbandonato e dismesso da parecchi anni e di proprietà del ministero dell'Interno".

"La gravità di questa scelta - evidenzia il sindaco di Vizzini - oltre ad aver bypassato totalmente le istituzioni locali che rappresento, concerne il fatto che il luogo scelto per questa tendopoli è situato in una zona ad altissima densità abitativa ed in un territorio a vocazione turistica".

Il primo cittadino ha inoltre aggiunto: "Siamo rammaricati che una vecchia idea, che non ci appartiene, venga riesumata: fin dal 2017 i progetti di questa amministrazione per l’ex deposito erano e rimangono di ben altra natura, confacenti allo sviluppo del territorio e al sostegno delle attività produttive e turistiche locali, come testimoniano tutti i progetti già finanziati con relativi decreti (Zone Economiche Speciali, Strategia Nazionale Aree Interne, Piano di Sviluppo Rurale, richiesta al Ministero di Grazia e Giustizia di riconversione dell’ex deposito in Centro di Recupero Rieducativo per Minori). Le recenti decisioni del Governo aggravano la già difficile situazione, a causa del Covid, vissuta dalle attività ristorative, alberghiere e agrituristiche di cui è ricca per la sua naturale vocazione l’area di Vizzini Scalo, zona peraltro ad alta densità residenziale". Il sindaco, nell'ambito del prossimo incontro in prefettura previsto per lunedì, ha promesso di presentare le sue rimostranze.

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