Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

Immigrazione, governo nazionale disponibile a provvedimento su emergenza

Nel corso della Conferenza unificata chiesta a gran voce dal sindaco di Catania si è registrata la disponibilità dell'esecutivo nei confronti delle principali richieste. Bianco: "Trasformare il Cara di Mineo in un centro di prima accoglienza"

Governo disponibile a emanare un provvedimento d’urgenza sulle richieste dei sindaci italiani sull’emergenza immigrazione emerse nel corso della Conferenza unificata svoltasi a Roma nella sede della Presidenza del Consiglio. A chiedere la Conferenza, e a svolgere la relazione introduttiva per conto dell’Anci, è stato Enzo Bianco, il quale ha ricordato i numeri dell’emergenza:  600 mila possibili arrivi nei prossimi mesi, se non addirittura 900 mila. Una situazione impossibile da affrontare con strumenti ordinari e che, ha ribadito il sindaco di Catania, “richiedono adeguate misure e fondi”.

“Ho chiesto poi – ha spiegato Bianco – di trasformare il Cara di Mineo, che possiamo considerare in questo momento una sorta di centro di lungodegenza, in un centro di prima accoglienza. Ma occorre che in ogni regione italiana nascano centri prima accoglienza, perché il peso dell’emergenza immigrazione non debba gravare soltanto sulla Sicilia o sul Sud, ma possa essere spalmata su tutta l’Italia. Occorre che ciascuno si prenda le sue responsabilità, anche a livello nazionale ed europeo. Per esempio è incredibile che il denaro per assistere i migranti minori non accompagnati debba essere anticipato da Comuni dove avviene sbarco. Attendiamo ancora i risarcimenti per le spese per l'accoglienza sostenute negli scorsi anni, e non possiamo permetterci anticipazioni senza creare debiti fuori bilancio”.

Da parte del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi e dei rappresentanti dei dicasteri dell’Interno, del Welfare e dell’Economia c’è stato un riconoscimento della drammaticità della condizione dei comuni esposti al fenomeno ed è stato annunciato che il Governo si riunirà entro breve per esaminare le proposte emerse nel corso dell’incontro. Comprendenti anche una rivisitazione di una normativa ormai inadatta alla situazione visto che è difficile considerare clandestino un migrante salvato in mare da navi italiane e accompagnato nel nostro Paese.

Tra le altre richieste avanzate da Bianco, quella di una direttiva che stabilisca la concertazione tra Viminale, Prefetture, Comuni ed Enti locali circa le decisioni che riguarderanno l'accoglienza dei migranti nei territori.

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