Centro polifunzionale Midulla: "San Cristoforo non è una discarica"

Gli attivisti del centro hanno deciso di lanciare una mobilitazione cittadina che partirà da via Zuccarelli giovedì 26 luglio alle 18.30

Nella tarda mattinata del 23 luglio l’ennesimo incendio, partito da uno dei cumuli di rifiuti accatastati in via Zuccarelli, ha interessato e danneggiato l’ex  cinema Midulla, oggi Centro Polifunzionale San Cristoforo, frequentato quotidianamente da decine di bambini e persone, abitanti del quartiere e non. Gli attivisti del centro hanno deciso allora di lanciare una mobilitazione cittadina che partirà dalla sede, nel popolare quartiere, giovedì 26 luglio alle 18.30 e si snoderà per le vie di San Cristoforo. A seguire ci sarà una cena popolare di quartiere per sostenere il Midulla dopo l’incendio che ha danneggiato la palestra e l’attrezzatura del centro.

"La situazione è insostenibile!  - affermano gli attivisti del centro Midulla - Ogni giorno via Zuccarelli è una grande discarica a cielo aperto, cumuli di spazzatura maleodorante provenienti dal mercato coperto, dalle attività commerciali di via Belfiore, dalle abitazioni di via Plebiscito e aree limitrofe, riempiono cassonetti e strada, impedendo persino il passaggio ai pedoni. Aria irrespirabile, insetti, topi, tombini rubati e mai sostituiti da più di un anno, condizioni igienico-sanitarie inaccettabili fanno sì che in estate la situazione si aggravi ulteriormente: l’incuria si trasforma in fiamme e le fiamme si sa, non guardano in faccia a nessuno! Ci raccontano i residenti e i commercianti che appena un paio di anni fa tutta la zona è rimasta al buio a causa di un incendio propagatosi sempre dagli stessi cassonetti strabordanti. Una condizione inaccettabile, che mette in pericolo costante bambini e abitanti della zona. Quello di via Zuccarelli non è certo un caso isolato, tutto il quartiere di San Cristoforo è pieno di discariche a cielo aperto. I bambini, in questo quartiere, per andare a scuola fanno lo slalom tra la spazzatura: emblematico il caso dell’Istituto Livio Tempesta, circondato da mucchi di rifiuti abbandonati. Oppure c’è il bel campo da calcio abbandonato di via Toledo, dove si può giocare a palla tra lavatrici, tv abbandonate e cumuli di immondizia di ogni genere".

" Ora ci chiediamo: perché San Cristoforo,  - continuano gli attivisti del centro - cuore popolare del centro storico etneo, non può avere la stessa dignità e gli stessi diritti del resto di Catania? È forse un quartiere di serie B? Prima che ci scappi il ferito, prima che una casa vada in fiamme, prima che il Midulla venga, una volta per tutte, inghiottito da un incendio, è ora di agire! Ciò che è successo il 23 luglio ci spinge a cercare la partecipazione e l’attenzione dell’intera città: con una manifestazione, giovedì 26 luglio 2018, percorriamo insieme le strade di questo straordinario rione straripante di vita, contraddizioni ed urgenze. Con una cena popolare e di quartiere ci riuniamo in quella strada, la via Zuccarelli, che è la nostra, di tutti gli abitanti che la vivono, di tutti i bimbi che respirano l’odore acre di spazzatura e fumo per venire ogni giorno a partecipare alle attività promosse dal Centro, e così vi proponiamo di riappropriarvi di un vostro spazio pubblico e di sostenere, con i proventi della cena, il Midulla Centro Polifunzionale San Cristoforo nell’affrontare le spese per sistemazione dei danni procurati dall’incendio e riacquistare tutta l’attrezzatura andata in fumo"-

"Allo stesso modo - concludono - lanciamo una petizione popolare, che potrete firmare anche durante il pomeriggio e la serata del 26 luglio, con cui chiediamo all’Amministrazione di intervenire immediatamente per: rimuovere la discarica di via Zuccarelli pulire e disinfettare giornalmente la strada; eseguire la raccolta dei rifiuti regolarmente, più volte al giorno, secondo le esigenze degli operatori commerciali del mercato coperto di San Cristoforo e di via Belfiore, come già avviene nelle aree limitrofe agli altri mercati rionali cittadini; redistribuire i cassonetti in maniera equa per evitare la creazione di discariche urbane; ripristinare i tombini di via Zuccarelli; rimuovere e pulire le numerose discariche abusive presenti in tutto il quartiere. Immondezzai a cielo aperto nelle nostre strade non ne vogliamo più e neanche roghi di spazzatura, San Cristoforo non è una discarica!".

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