Inchiesta "Ambulanza della morte", la difesa: "In aula anche inviati de Le Iene"

L'udienza è stata aggiornata al prossimo 21 febbraio: in quell'udienza il Tribunale deciderà anche sulla richiesta del legale delle difesa, l'avvocato Salvo Liotta, che ha inserito tre inviati de 'Le Iene' che hanno realizzato un servizio

foto archivio

L'ammissione come parti civili di familiari delle vittime e di rappresentanti di associazioni legali e di cittadini, oltre alla costituzione delle liste dei testimoni, ha caratterizzato la prima udienza del processo davanti alla prima Corte d'assise di Catania per omicidio aggravato e estorsione aggravata dal metodo mafioso scaturito dall'inchiesta sulla cosiddetta 'ambulanza della morte' di Biancavilla.

Imputato è il barelliere D.G., 33 anni, accusato di avere ucciso, tra il 2014 e il 2016, tre persone. L'udienza è stata aggiornata al prossimo 21 febbraio: in quell'udienza il Tribunale deciderà anche sulla richiesta del legale delle difesa, l'avvocato Salvo Liotta, che ha inserito tre inviati de 'Le Iene' che hanno realizzato un servizio che, con la loro denuncia, ha dato via all'inchiesta e sulla trascrizione delle loro interviste.

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