Inchiesta spese pazze Ars, Pogliese: "Dimostrerò la mia estraneità"

Accusato di aver usato per spese personali denaro destinato ai gruppi parlamentari della regione il deputato catanese si difende

Coinvolto nell'inchiesta "Spese pazze Ars" l'europarlamentare Salvo Pogliese risponde alle accuse di aver utilizzato denaro pubblico per scopi personali. In particolare pare che il deputato catenese avesse usato per spese personali i fondi destinati al finanziamento dei gruppi parlamentari della Regione. Migliaia di euro tra carburante, pranzi, cene, soggiorni in lussuosi hotel, rette scolastiche per il figlio, ma anche regali per se stesso.

In proposito Pogliese ha scritto in una nota: "Sono sicuro di poter dimostrare la mia estraneità ai fatti contestati. Rimango fiducioso nella giustizia e proseguo con serenità, al fianco dei siciliani, il mio percorso politico improntato come sempre sui cardini della trasparenza e della integrità per sollevare a Bruxelles le istanze della mia gente".

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