Inchiesta Oda, i sindacati etnei incontrano il commissario Landi

Le organizzazioni sindacali hanno confermato la fiducia al piano di risanamento già avviato e nel corso dell’incontro hanno chiesto il rispetto dei tempi per l’erogazione degli stipendi

Le segreterie generali di Cgil, Cisl e Uil, e le segreterie di categoria Fp Cgil, Fp Cisl e UIL FPL , a seguito della notizia delle indagini sulla gestione dell’ Oda, hanno chiesto e ottenuto un incontro urgente con il commissario Adolfo Landi per avere chiarimenti sul futuro dell’Opera diocesana. Il commissario ha rassicurato i sindacati, ribadendo che il percorso di risanamento ormai avviato continua, e che allo stato attuale non si avverte alcuna preoccupazione per il futuro occupazionale dei dipendenti e per l’erogazione dei servizi alla collettività.

Le rassicurazioni ufficiali sullo stato di salute dell’Oda smentiscono di fatto le notizie di queste ore che tendono a instillare dubbi sul futuro dei lavoratori e dei servizi stessi. Le organizzazioni sindacali hanno confermato la fiducia al Piano di risanamento già avviato e nel corso dell’incontro hanno chiesto il rispetto dei tempi per l’erogazione degli stipendi; anche in questo senso il commissario ha garantito che il percorso già intrapreso non subirà modifiche rispetto a quanto già concordato in precedenza.

Le segreterie generali di Cgil, Cisl e Uil, e le segreterie di categoria Fp Cgil, Fp Cisl e UIL FPL, si augurano che il caso venga chiarito in tempi brevi a tutela di chi ogni giorno ha operato e opera onestamente, dei lavoratori, degli assistiti e delle loro famiglie e del territorio etneo. L’Oda fornisce assistenza a 1500 persone affette da disabilità. Dalla nuova governance, che a nostro parere agisce nel solco dei corretti binari al fine di assicurare una gestione attenta e oculata, continuiamo a ricevere rassicurazioni concrete.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Coronavirus, Musumeci: "Se dati non miglioreranno, altri 15 giorni di zona rossa e scuole chiuse"

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

Torna su
CataniaToday è in caricamento