Inchiesta "Università bandita", Suriano (M5S): “Commissariare l’ateneo"

La deputata è intervenuta in parlamento chiedendo inoltre l'invio degli ispettori ministeriali per vagliare tutte le assegnazioni

La deputata catanese del M5S Simona Suriano è intervenuta ieri a Montecitorio per segnalare la clamorosa inchiesta “Università bandita”, che vede indagate 66 persone, tra cui 40 professori dell’Università di Catania e altri 20 di altre città italiane, e per chiedere il commissariamento dell’ateneo catanese e l’annullamento dei concorsi irregolari.

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“Chiedo al Governo di prendere seriamente in considerazione un decreto d’urgenza per commissariare l’ateneo che, in questa fase delicata, ha bisogno di un segnale forte e di una direzione ben delineata e di valutare l’opportunità di annullare quelle selezioni che risultino accertate dalla magistratura come non meritevoli o rientranti nel giro di corruttela. Sarebbe un bel segnale per la Sicilia, per il sistema universitario nazionale e per la serenità di tutti i ragazzi che rimangono nel nostro Paese per studiare”, ha dichiarato Simona Suriano nel suo intervento di fine aula. “Voglio ricordare con orgoglio che in quest’ultimo anno noi del MoVimento 5 Stelle ci abbiamo messo la faccia per tutelare l’immagine dell’ateneo di Catania e sono stata in prima linea per fare chiarezza sui casi di ricercatori penalizzati di cui sono venuta a conoscenza, come quelli di Giambattista Scirè e Riccardo Cavallo. Ho inviato due esposti, uno alla Corte dei Conti e uno all’Anac, e presentato diverse interrogazioni. Ironia della sorte, proprio il giorno prima che lo scandalo balzasse agli onori delle cronache il viceministro Fioramonti ha risposto a una mia interrogazione in Commissione”. “Siamo intenzionati ad andare oltre, ripristinando la legalità per far rinascere un sistema universitario che nella città etnea è da tempo in crisi. Le intercettazioni riportano le parole del rettore: ‘..perché alla fine qua siamo tutti parenti. L’Università nasce su una base cittadina abbastanza ristretta, una specie di élite culturale della città perché fin adesso sono sempre quelle le famiglie’. Le accuse sono di associazione a delinquere, corruzione e turbativa d’asta e stando alle notizie che giungono i bandi truccati sono 27, ma sono in corso altri accertamenti su altre 97 procedure concorsuali. Se questa è ‘l’élite culturale’ di cui parla il rettore, credo che ne potremmo fare volentieri anche a meno. Inoltre chiederemo un incontro al ministro Bussetti per chiedere l’invio degli ispettori nell’ateneo di Catania, al fine di vagliare la validità di tutte le procedure concorsuali e l’istituzione di un osservatorio permanente istituzionale all’interno del Miur sul mondo universitario. L'osservatorio avrà la funzione di sorvegliare e validare gli esiti di tutte le procedure di concorso”, ha concluso Simona Suriano.

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