Incidenti sul lavoro: sei indagati per la morte del camionista catanese

Chiedono giustizia i familiari dell'autotrasportatore catanese rimasto schiacciato dalla sponda di un camion venerdì pomeriggio a Molinella, nel Bolognese: sei gli indagati. Si tratta dei legali rappresentanti di tre ditte

Sono sei gli indagati per la morte di Giuseppe Riolo, autotrasportatore catanese di 49 anni, schiacciato dalla sponda di un camion venerdì pomeriggio a Molinella, nel Bolognese.

Si tratta dei legali rappresentanti e dei responsabili sicurezza di tre aziende: la Pizzoli Spa, che aveva in affitto il capannone, la coop Autotrasporti e Facchini Scarl di Minerbio, e la Trasmoter Srl di Mantova, per cui la vittima lavorava.

Il sostituto procuratore Augusto Borghini li ha iscritti per omicidio colposo, un atto a loro garanzia, in vista dell'autopsia che verrà conferita domani al medico legale Sveva Borin.

E' stato acquisito il contratto che legava Riolo alla Trasmoter e bisognerà chiarire i rapporti con le altre imprese e cosa è stato fatto per garantire la sicurezza. Dai primi accertamenti era emerso che l'uomo stava aiutando un collega a scaricare patate da un camion, quando la sponda, che era sollevata da un gancio collegato ad un muletto, ha ceduto. Il montacarichi e il gancio, rudimentale per il rapporto degli uomini dell'Asl, sono stati sequestrati. I familiari, la moglie, tre fratelli e una sorella, come persone offese si sono affidate all'avvocato Katia Germanà, del foro di Catania.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

Torna su
CataniaToday è in caricamento