Giunta straordinaria, incontro tra la Regione e il Comune

Scuola, infrastrutture, sanità, turismo culturale, rifiuti, finanze, sono gli argomenti al centro della giunta straordinaria

Scuola, infrastrutture, sanità, turismo culturale, rifiuti, finanze, sono gli argomenti al centro della giunta straordinaria congiunta tra Comune e Regione siciliana che si è svolta stamani nel Palazzo degli Elefanti. Erano presenti il sindaco Enzo Bianco con gli assessori comunali, il presidente della Regione Nello Musumeci accompagnato dagli assessori alla Salute Ruggero Razza, all'Istruzione Roberto Lagalla, alle Infrastrutture e Mobilità Marco Falcone, ai Rifiuti Alberto Pierobon, al Turismo Sport e spettacolo Sandro Pappalardo. Nell'ambito dell'incontro sono trattate tematiche relative all'ambito regionale e più propriamente riguardanti la città e il territorio metropolitano di Catania.

“Si è trattato – ha detto il sindaco Bianco - di una riunione di lavoro sobria e operativa. Il presidente, con grande cortesia, è stato accompagnato da cinque assessori di settori nevralgici . Abbiamo parlato di argomenti anche piccoli apparentemente ma di grande valore. In particolare la scuola di Vaccarizzo che vorremmo fosse completata finalmente e che quella comunità attende da tempo. Abbiamo parlato dell'utilizzo del Teatro antico di Catania per riprendere la collaborazione con Bellini e Stabile in vista della stagione estiva. Abbiamo parlato del tema dei rifiuti, nella nostra regione: se andremo verso la realizzazione di un centro di compostaggio ho già messo a disposizione un'area pubblica in zona industriale dove realizzarlo, lontano dai centri abitati come Vaccarizzo e dall'Oasi del Simeto. Tra i temi trattati anche la realizzazione di infrastrutture importanti sia per quanto riguarda la rete ferroviaria sia per quanto riguarda le strutture viarie. Abbiamo stabilito una forma anche operativa di collaborazione permanente e il Presidente della Regione sappia di poter contare su questa città che è un perno essenziale dell'Isola non solo nel suo territorio ma nel comprensorio, in quello spirito di leale collaborazione istituzionale, da colori politici diversi, che con il presidente Musumeci abbiamo già sperimentato in passato. L'unico interesse che abbiamo è quello di far andare sempre meglio la nostra città e per noi la Regione è importante quanto il governo nazionale”.

“Ringrazio il sindaco Bianco e il suoi collaboratori – ha sottolineato il presidente Musumeci - per questa opportunità. Provo una particolare emozione nel tornare in questo Palazzo e per il fatto di potermi rendere utile per risolvere alcuni dei problemi della città, della mia città. Abbiamo concordato cinque o sei interventi concreti, realizzabili e abbiamo previsto di programmarne altri che ci vedono coinvolti con la stessa responsabilità attraverso l'utilizzo dei fondi comunitari, dei fondi per la coesione e del Patto per il Sud. Credo che oggi debba prevalere lo spirito di collaborazione istituzionale. Quello che faccio per Catania lo faccio per tutte le altre città dell'Isola, ed è questo lo spirito con cui ho voluto prontamente aderire all'invito rivoltomi dal sindaco di Catania il 10 marzo scorso e sono davvero contento di essere qui con gli assessori che hanno dato risposte ai temi trattati. Il Sindaco sappia di poter lavorare con la consapevolezza che nel Governo regionale trova interlocutori attenti, disponibili e imparziali”.

L'incontro si è concluso con la firma del libro d'onore da parte del presidente Musumeci che ha dedicato a Catania questa frase: "In questa mia prima visita da Presidente della Regione con l'augurio che torni a essere la Milano del Sud che ho conosciuto da ragazzo".

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