Fai Cisl contro la direzione del consorzio di Bonifica 9: “Comportamento scorretto”

Salta l'incontro tra i due ed è subito polemica. Rosario Di Rao del consorzio dichiara: "L'amministrazione non ha ricevuto alcuna convocazione presso l'ufficio Provinciale del Lavoro"

Comunicati pungenti tra Pietro Di Paola segretario generale della Fai Cisl e Rosario Di Rao direttore del consorzio di bonifica 9. Ieri secondo il sindacato si sarebbe dovuto tenere un incontro tra i due, ma la direzione del consorzio di bonifica Catania 9 non si è presentata all’appuntamento presso l’Ufficio provinciale del Lavoro.

L’incontro era stato chiesto dalla Fai Cisl per discutere i problemi dell’ente ed evitare l’assemblea di giovedì 20 giugno.

“L’assemblea si svolgerà – dichiara Pietro Di Paola, segretario generale della Fai Cisl di Catania – anche per denunciare il comportamento scorretto e antisindacale, reiterato in più occasioni dalla direzione. Purtroppo, la scarsissima programmazione generale messa in campo da qualche anno dagli amministratori sta producendo lo stato di grave difficoltà e inefficienza del consorzio”.

Di Paola, nella nota denuncia la mancata attenzione degli impegni più volte presi. “Il Consorzio di Catania, con i suoi 365mila ettari di comprensorio, è tra più estesi d’Italia – sottolinea – e per farlo funzionare occorre una pianta organica di 300 unità. Al momento, invece, ci sono 140 lavoratori a tempo indeterminato, quindi meno del 50 per cento. Ecco perché, si fa ricorso sempre a personale a tempo determinato. Da tanti anni, moltissimi dei lavoratori stagionali hanno maturato il diritto per un passaggio a tempo indeterminato, cosa che però non avviene”.

La Fai Cisl ha quindi proclamato lo stato di agitazione del lavoratori e indetto un’assemblea che si terrà giovedì 20 giugno.

Immediata la risposta del consorzio di Bonifica 9 che in un comunicato inviato alla stampa scrive: “Con riferimento alle accuse lanciate dal segretario provinciale della Fai Cisl di Catania, nei confronti della Direzione Generale del Consorzio di Bonifica 9 Catania, occorre precisare che per il giorno 18/06/2013 l'Amministrazione non ha ricevuto alcuna convocazione presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro. Nessuna diserzione dell'incontro e nessun comportamento scorretto e antisindacale, è imputabile alla Direzione del Consorzio di Bonifica 9 Catania”.

“Inoltre, il Direttore Generale dell'Ente, in pari data, si trovava impegnato presso la sede del Commissario Straordinario Unico per i Consorzi di Bonifica della Sicilia, precipuamente per risolvere i problemi che affliggono l'Ente – continua la nota - Pur non di meno, la situazione  prospettata, non solo dalla Fai Cisl, ma anche dalla Flai Cgil e dalla Filbi Uil, non più tardi di qualche settimana addietro, é verosimile. Per tale ragione, questa Direzione Generale, dal momento del suo  insediamento (09/2011) ha posto in essere una serie di atti amministrativi e scelte gestionali, che hanno consentito una migliore razionalizzazione della spesa consortile, in perfetta assonanza al dettato della Direttiva Acqua e Lavoro, emanata nel Gennaio 2012 dal Direttore Generale Dott. Dario Cartabellotta oggi Assessore all'Agricoltura, e in osservanza alle direttive del Commissario Straordinario Unico per i Consorzi di Bonifica della Sicilia”.

Avendo contezza delle criticità interne ed esterne (carenza di personale, riorganizzazione delle funzioni apicali, rete irrigua e impianti vetusti, etc.; ed inoltre crisi dell'agricoltura e del comparto agrumicolo, diminuzione degli incassi inerenti i contributi dei consorziati), ci si é prodigati, convocando le OOSS dei Lavoratori e le Associazioni di Categoria dei Produttori, per ricercare in accordo, possibili soluzioni”. In seguito alle istanze delle organizzazioni dei lavoratori e dei produttori, questa Direzione Generale ha avanzato opportune e dettagliate richieste formali e informali agli organi competenti. Nello specifico, si sono avanzate richieste, per coprire il Piano di Organizzazione Variabile (pianta organica) con il personale precario, per la riorganizzazione e valorizzazione del personale interno, e per l'ottenimento di finanziamenti necessari a far fronte agli alti costi di gestione del Consorzio più grande della Sicilia".

"Si è cercato inoltre, in carenza e, a volte, anche in assenza di risorse finanziarie, di garantire i servizi all'utenza, grazie all'impegno del personale tecnico, agrario e amministrativo, che anche se sottodimensionato e con a carico i notevoli tagli subiti (decurtazione del progetto obiettivo, indennità di chilometraggio, assenza di risorse per lo svolgimento di lavoro straordinario, ecc.) si è prodigato a mantenere un livello di servizi efficiente. Bisogna dare atto dell'attenzione rivolta al Consorzio di Bonifica 9 Catania da parte del Commissario Straordinario e dell'Assessore all'Agricoltura, che nulla hanno potuto, pur avendone la volontà, nella risoluzione immediata delle problematiche che affliggono l'Ente di bonifica etneo. Tale volontà preminenti, sono state ritardate dal perdurare della crisi economica, dalla approvazione del Bilancio della Regione Siciliana avvenuto il 30 Aprile 2013, e dai relativi problemi tecno-contabili, con conseguente ritardo dei trasferimenti finanziari.Il vertice di ieri con il Commissario Straordinario presso l'Assessorato Agricoltura, ha avuto come esito la risoluzione delle problematiche di natura finanziaria testé citate, e pertanto entro la fine di questo mese dovrebbero essere disponibili le risorse per garantire gli stipendi del personale a tempo indeterminato, determinato e stagionale - conclude il comunicato - Per quanto sopra, la Direzione Generale del Consorzio di Bonifica 9 Catania, invita le OOSS dei lavoratori e le Associazioni di Categoria, a proporre iniziative atte alla risoluzione dei conflitti, e non all'inasprimento degli animi al fine di garantire un servizio efficiente all'utenza, ed assicurare il lavoro di tutto il personale impegnato nella funzionalità istituzionale dell'Ente”.

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