Infermieri precari davanti la sede dell’assessorato regionale alla Salute

"Dopo il sit-in del 28 agosto, la situazione non è ancora cambiata - dichiara Calogero Coniglio, coordinatore regionale del CNI e delegato regionale della FSI- Ritorniamo così a protestare contro quelle leggi che ci impediscono di concorrere all’assegnazione dei posti"

Il sindacato CNI-FSI protesterà, lunedì 21 ottobre alle ore 9.30, davanti la sede dell’Assessorato regionale alla Salute di piazza Ottavio Ziino a Palermo. Scendono nuovamente in piazza gli infermieri precari che si vedono negato il diritto alla stabilizzazione e ai concorsi.

"Dopo il sit-in del 28 agosto, la situazione non è ancora cambiata -  dichiara Calogero Coniglio, coordinatore regionale del CNI e delegato regionale della FSI- Ritorniamo così a protestare contro quelle leggi che ci impediscono di concorrere all’assegnazione dei posti che abbiamo riempito per anni, garantendo così i servizi minimi della sanità regionale".

"Siamo l'unico sindacato in Sicilia ad occuparsi degli infermieri precari- precisa Coniglio - Abbiamo già depositato, tramite i nostri legali Denise Caruso e Alessandro Pistorio, 31 ricorsi di Infermieri in Tribunale per la stabilizzazione. E molti altri se ne aggiungeranno. Anche per questo sit in non abbiamo voluto coinvolgere nessun'altra sigla sindacale: i nostri ricorsi e le nostre manifestazioni di protesta davanti al Tribunale, negli ospedali, nelle piazze ci hanno portato alla scelta di continuare la lotta al precariato da 'soli' insieme con i lavoratori".

Il sit-in organizzato dal CNI-FSI insieme con una rappresentanza di Infermieri precari di Palermo, non sindacalizzati, nasce con l'intento di formulare determinate richieste al Governo regionale, rimaste ancora disattese: migliori condizioni di lavoro, maggiore dignità retributiva, riconoscimento di un gettone aggiuntivo per disagio chiamata in servizio per sostituzioni assenze improvvise, potenziamento delle 22 professioni sanitarie del comparto. 

“Ad aprile sono stati sbloccati 500 milioni per la Regione Sicilia.l’Assessore Borsellino e il Presidente della Regione Crocetta devono fare subito una ricognizione dei posti vacanti – conclude il coordinatore regionale del CNI - La Regione ha tutte le carte in regola per programmare la stabilizzazione dei tanti precari dell’isola”.

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