Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

I braccianti agricoli protestano contro le ispezioni dell'Inps

Il Sifus organizza un presidio di protesta, sotto la sede dell'Inps di Catania in piazza Trento, venerdi 2 agosto alle ore 9

 Dall'11 luglio in poi, il Sifus ha consegnato all'Inps i faldoni di documentazione a sostegno del rapporto di lavoro intercorso tra i braccianti e le aziende che hanno subito le ispezioni che hanno determinato le cancellazioni dal registro dei lavoratori agricoli.

"Tuttavia - spiegano i sindacati - la consegna di documentazione non può continuare all'infinito senza che nessun dirigente ci spieghi le reali intenzioni dell'Inps e sopratutto, a nostro giudizio, senza che vengano sentiti i lavoratori che sono le vittime di questa assurda situazione. I braccianti veri, infatti, se i controlli ispettivi fossero stati effettuati lungo il rapporto di lavoro e non a distanza di mesi dalla conclusione , avrebbero già percepito l'indennità di disoccupazione agricola ed avrebbero avuto accreditati i contributi previdenziali. L'attuale modello di controlli adottato dagli ispettori, purtroppo, produce 'giustizia sommaria' poichè alla giusta acquisizione della abnormità delle assunzioni, cancella sia i rapporti di lavoro dei braccianti falsi che quelli dei braccianti veri".

Per queste ragioni, il Sifus organizza, assieme ai braccianti agricoli, un presidio di protesta, sotto la sede dell'Inps di Catania in piazza Trento, venerdi 2 agosto alle ore 9.

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