Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Solidarietà del Sindaco e del presidente del consiglio all’assessore Lombardo dopo le minacce

Si sono registrati degli episodi di intolleranza e minacce verbali nei confronti dell'assessore ai servizi sociali a conclusione di una riunione coi rappresentanti dell'associazione Primavera, che gestisce il centro di accoglienza per minori “Mary Poppins” a Librino

Il sindaco Salvo Pogliese ha espresso massima solidarietà e vicinanza all’assessore ai servizi sociali Giuseppe Lombardo, in relazione agli episodi di intolleranza accaduti venerdì a conclusione di una riunione coi rappresentanti dell'associazione Primavera, che gestisce il centro di accoglienza per minori “Mary Poppins” a Librino.

“Trovo inaccettabili i fatti accaduti -ha detto il sindaco Pogliese- che si arrivi agli insulti e persino ad atteggiamenti minacciosi nei confronti di un assessore e dei dirigenti che operano nel pubblico interesse e a cui confermo piena stima. Sono comportamenti non conducenti per trovare soluzioni eque e realizzabili, tenuto conto del dissesto che abbiamo trovato al nostro insediamento. Ma è necessaria la collaborazione di tutti le parti e operando con raziocinio e serenità senza esasperare gli animi, rispettando i ruoli di ciascuno e tenendo sempre conto che l’amministrazione della cosa pubblica non soggiacere ad atteggiamenti ostruzionistici o persino aggressivi. Il tavolo tecnico che l’assessore Lombardo ha insediato -ha concluso il primo cittadino- serve proprio a operare nel con atteggiamenti costruttivi da parte di tutti e senza pregiudizi da parte di nessuno, nel comune interesse della missione educativa, dei lavoratori, dell'associazionismo e della pubblica collettività”.

Piena solidarietà all’assessore ai servizi sociali Giuseppe Lombardo è giunta anche dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione. Infine, in merito al nuovo comunicato diffuso dall’associazione Primavera, l’assessore Lombardo ha inviato una propria replica. “Insulti e minacce sono testimoniati dai video della Digos. Il civile confronto di cui si parla -ha detto Lombardo- c’è stato per quasi due ore a partire dalle ore 11 con il sottoscritto e una delegazione composta dalla titolare dell’associazione Primavera, dai rappresentanti delle sigle sindacali, e dalle rappresentanti rispettivamente dei genitori e dei lavoratori, nel quale si è rappresentato lo stato dell'arte del tavolo tecnico insediato presso il comune dal marzo del 2021. Ribadisco che, invece non è stata fornita alcuna documentazione finanziaria e contabile dell’Associazione Primavera, come è possibile evincere dagli atti del suddetto tavolo tecnico, in spregio del fatto che il servizio educativo si svolge all'interno di una struttura comunale ed è sovvenzionato con copiose somme di denaro pubblico che, mai come in questa fase, vanno razionalizzate nell'interesse generale. Quanto all’estrapolazione di una singola parte della sentenza del Tar, impropriamente citata dalla dottoressa Pennisi nel suo comunicato stampa, farebbe bene la stessa a rileggere ogni parte del provvedimento, con cui i giudici amministrativi ribadiscono l'obbligo per il Comune di operare le dovute razionalizzazioni per giungere alla sostenibilità finanziaria prevista dalla legge, seppure dopo adeguata istruttoria”.

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