Iom: aggiornamento in oncologia urologica, il trattamento della malattia avanzata

Venerdì 9 e sabato 10 novembre si svolgerà presso la sala convegni dell’Istituto Oncologico del Mediterraneo di Viagrande un convegno ecm sul tema “aggiornamento in oncologia urologica. Il trattamento della malattia avanzata”.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

 

IOM: AGGIORNAMENTO IN ONCOLOGIA UROLOGICA.

IL TRATTAMENTO DELLA MALATTIA AVANZATA

Venerdì 9 e sabato 10 novembre si svolgerà presso la sala convegni dell'Istituto Oncologico del Mediterraneo di Viagrande un convegno ecm sul tema "aggiornamento in oncologia urologica. Il trattamento della malattia avanzata". I direttori del corso sono i dott. Dario Giuffrida e Pietro Pino.

L'oncologia urologica, negli ultimi tempi, ha segnato importanti risultati in particolar modo nel campo della terapia dei tumori di rene, prostata e vescica. Le terapie a "bersaglio molecolare", nel trattamento dei tumori renali, sono ora una opzione terapeutica ben consolidata che ha permesso di migliorare la prognosi di questi pazienti. Nel corso del convegno sarà presa in considerazione la terapia di scelta delle forme di carcinoma renale avanzato, compreso il trattamento ottimale, la durata, la dose, gli eventi avversi e le possibili terapie in I linea e nelle linee ulteriori con inibitori di tirosinchinasi, i cosiddetti "farmaci intelligenti" che colpiscono bersagli specifici nelle cellule tumorali (pazopanib, sunitinib, everolimus, sorafenib). Anche nel campo del carcinoma della prostata, studi recenti hanno permesso di stabilire nuovi protocolli di terapia nel caso di progressione di malattia dopo il trattamento ormonale standard. Farmaci come il cabazitaxel e l'abiraterone hanno dimostrato la loro efficacia in questo setting di pazienti. Inoltre, la vinflunina, nel trattamento del carcinoma della vescica avanzato ed in progressione ha mostrato risultati validi e tali da inserirla nelle linee guida nel trattamento di questi pazienti. L'integrazione con l'approccio chirurgico e radioterapico permette di realizzare anche per questi tumori quella multidisciplinarietà indispensabile nel trattamento attuale del paziente oncologico.

Al convegno parteciperanno in qualità di moderatori o relatori gli urologi Francesco Aragona, Giuseppe Costantino, Lorenzo Falcone, Giuseppe Morgia, Mario Motta, Pietro Pino, Giovanni Raciti, Salvatore Ranno, Giuseppe Salvia; gli oncologi Vincenzo Adamo, Giuseppe Altavilla, Alfredo Berruti, Roberto Bordonaro, Orazio Caffo, Michele Caruso, Paolo Colina, Lucio Crinò, Dario Giuffrida, Carmelo Iacono, Giuseppe Procopio, Paolo Tralongo, Francesco Verderame; gli oncologi radioterapisti Alfio Di Grazia, Franco Marletta, Stefano Pergolizzi il medico nucleare Luigi Castorina e l'anatomo patologo Lorenzo Memeo.

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