Isola Bella, scuole studiano le acque grazie all'Università di Catania

La qualità delle acque costiere e gli interventi gestionali mirati alla tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale. Sono gli argomenti approfonditi dall’Istituto “Concetto Marchesi” di Mascalucia

La qualità delle acque costiere e gli interventi gestionali mirati alla tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale. Sono gli argomenti che 15 studenti delle classi IV e V dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Concetto Marchesi” di Mascalucia hanno approfondito nel corso di una visita guidata alla Riserva naturale orientata “Isola Bella” di Taormina nell’ambito del modulo “Idrochimica delle acque Etnee” del progetto Pon “Potenziamento dei percorsi di alternanza scuola lavoro nell’ambito delle finalità del percorso Students at Work and Honey Lab” a cura del Laboratorio di Igiene Ambientale e degli Alimenti dell’Università di Catania in collaborazione con l’istituto scolastico catanese.

Accompagnati dalla docente Margherita Ferrante, referente per il Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologiche avanzate dell’Università di Catania per la realizzazione del progetto, e dai tutor Francesco Santamaria (IIS “Marchesi” di Mascalucia) e Gea Oliveri Conti (Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologiche Avanzate), gli studenti hanno visitato l’area protetta gestita dal centro di ricerca Cutgana dell’Ateneo catanese approfondendo le tematiche ambientali, di tutela del territorio e del patrimonio culturale per il miglioramento della qualità della vita.

A guidare gli studenti la responsabile della riserva naturale Anna Abramo insieme con gli esperti del Cutgana Saverio Sciandrello, Veronica Leotta e Emilia Musumeci. Il progetto, infatti, è finalizzato allo studio della qualità delle acque etnee e costiere e proprio il tratto di mare prospiciente la riserva ha consentito ai giovani studenti di analizzare alcune caratteristiche delle acque della baia antistante l’Isola Bella e, in particolar modo, il ruolo strategico del corridoio ecologico. Proprio nell’area è stato istituito anche il Sito di Importanza Comunitaria denominato "Fondali di Taormina - Isola Bella" caratterizzato da praterie sottomarine di Posidonia oceanica, habitat prioritario di conservazione e importante bioindicatore dello stato di salute del mare e della qualità delle acque.

La prof.ssa Gea Oliveri Conti, infine, ha affrontato anche il tema della qualità degli ambienti marini in relazione alla salute della popolazione residente, intervenendo nello specifico sul tema “Harmful Algal Bloom e cianotossine”. Il progetto curato dalla prof.ssa Ferrante prevede ulteriori incontri formativi finalizzati a far acquisire ai giovani informazioni sugli studi cartografici e idrogeologici oltre ad attività esterne di campionamento di acque e di analisi all’interno del Laboratorio di Igiene Ambientale e degli Alimenti dell’Università di Catania, unico laboratorio universitario certificato “Accredia” in Italia secondo la norma ISO 17025.

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