Ladro violento prende a calci una ragazza per scipparle la borsa

E' stato beccato dalla polizia. Si tratta di Pietro Pulvirenti, di 32 anni, finito in manette per tentata rapina, lesioni ed evasione

E' finito in manette Pietro Pulvirenti, di 32 anni, con le accuse di tentata rapina, lesioni ed evasione. L’uomo, che si trovava agli arresti domiciliari per aver commesso nelle ultime settimane delle rapine, era evaso ancora una volta dagli arresti domiciliari per tentare di portarne a termine ancora un’altra.

La polizia l'ha beccato a seguito di una segnalazione al 112 di una donna che era stata scippata in centro. La vittima ha fornito descrizioni dettagliate dell'uomo che dopo tentato di afferrare la borsa con violenza, non riuscendo per la pronta reazione della donna, si era dato alla fuga appiedato su via Vittorio Emanuele. Le volanti, giunte prontamente sul posto, hanno notato un individuo sospetto, perfettamente corrispondente alle descrizioni, noto agli operatori in quanto pregiudicato. Pertanto l’uomo è stato bloccato per procedere al suo controllo ed è stato riconosciuto senza ombra di dubbio dalla vittima della rapina. Ed infatti la ragazza ha raccontato agli agenti che mentre stava camminando con un’amica il deliquente, sopraggiunto da dietro, le aveva afferrato la cinghia della borsa tirandola con una forza tale da farla cadere rovinosamente a terra. Inontre la ragazza tentando di trattenere la borsa è stata colpita con vari calci per farle lasciare la presa, ma in considerazione della ferma reazione delle due giovani è poi fuggito. 

Dopo essere stata medicata in ospedale con due giorni di prognosi, la vittima ha formalizzato la denuncia. Adesso Pulvirenti è in carcere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

Torna su
CataniaToday è in caricamento