Cronaca

Latitante si nascondeva nelle campagne del calatino: arrestato dai carabinieri

Dovrà espiare la pena residua di 14 anni, 6 mesi e 10 giorni di reclusione, perché riconosciuto colpevole di tentato omicidio, concorso in rapina, lesioni personali aggravate, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione illegale di armi e munizioni, uso di atto falso

I carabinieri di Caltagirone ed i colleghi dello squadrone eliportato Cacciatori Sicilia, hanno arrestato il 58enne Salvatore Asta, ricercato da tempo. Grazie ad una operazione eseguita alla prime luci dell’alba all’interno di un’abitazione ubicata nella periferia di Mazzarrone, i militari sono riusciti a porre fine alla latitanza dell'uomo ed eseguire un provvedimento di revoca della detenzione domiciliare provvisoria per motivi di salute, emesso lo scorso 29 luglio dall’ufficio di sorveglianza del Tribunale di Roma a seguito dell’evasione dell’uomo accertata il precedente 25 luglio ninsieme ad un ordine per la carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Roma. Dovrà espiare la pena residua di 14 anni, 6 mesi e 10 giorni di reclusione, perché riconosciuto colpevole di tentato omicidio, concorso in rapina, lesioni personali aggravate, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione illegale di armi e munizioni, uso di atto falso, per fatti commessi sul territorio nazionale e nel distretto del tribunale di Bochum (Germania) dal 2016 al 2019.

L’uomo è stato poi denunciato per sostituzione di persona e false dichiarazioni sull’identità o sulle qualità personali proprie o di altri, poiché all’atto della cattura è stato trovato in possesso di due patenti di guida, entrambe rilasciate dalla motorizzazione di Caltanissetta. Erano intestate ad una terza persona, ma con sopra applicate le sue foto, una con data di rilascio 9 aprile 2011 e l’altra 9 aprile 2021, nonché una tessera sanitaria intestata ad un’altra persona, sulla quale sono in corso degli accertamenti relativi alla natura ed alla provenienza. L’imponente operazione, che prevedeva diverse squadre d’intervento, ha consentito l’arresto in flagranza di un 58enne di Mazzarrone, responsabile di aver favorito la sua latitanza, mediante supporto logistico ed assistenza all’interno di un’abitazione nella propria disponibilità, dov’era stato realizzato anche un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. Si è poi aggiunta la denuncia di un 53enne di Caltagirone proprietario di un’abitazione rurale ubicata in contrada Noce-Marfisa a Caltagirone, altro luogo in cui si ritiene si sia potuto nascondere il ricercat. Qui i carabinieri, dopo una perquisizione, hanno rinvenuto e sequestrato: una pistola a salve marca Automatic Bruni 96, cal. 8, con canna modificata artigianalmente ed idonea allo sparo. Salvatore Asta è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone, mentre l’altro arrestato attenderà la direttissima ai domiciliari.

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