Lettori. Laureata denuncia azienda: "Ho lavorato senza essere pagata"

Lo sfogo di una giovane di 29 anni. "Ho accettato un posto come promoter per un progetto di Poste Italiane diretto dall'Onecom di Catania. Ma non sono mai stata pagata per il lavoro svolto"

Sono sempre di più i giovani laureati che, pur di guadagnare pochi euro sono disposti a fare dei lavori part time spesso mal retribuiti. E sono diversi quelli che, altrettanto spesso, non vengono pagati. Poche, anzi pochissime, sono invece le volte in cui questi stessi giovani decidono di denunciare coloro che li hanno sfruttati. E' il caso di Claudia Bartolotta, una ragazza di 29 anni, laureata che ci ha raccontato la sua storia. "Lo scorso anno - racconta in una lettera - ho lavorato ad un progetto per Poste Italiane e Poste Mobile diretto dall'agenzia Onecom di Catania. L'8 novembre si è tenuto un colloquio lavorativo in un hotel a Palermo. Mi sono fidata perchè si trattava di Poste Italiane. Dovevo fare semplicemente la promoter: promuovere le sim PosteMobile, dal lunedì al sabato per 4 ore giornaliere. I primi due giorni lavorativi erano giornate di affiancamento e non venivano retribuite".

Dopo il lavoro svolto cominciano i problemi, infatti, la retribuzione promessa, 400 euro tarda ad arrivare e non arriverà mai: "Ho scritto a Onecom per avere ciò che mi spettasse continua il suo racconto Claudia - ho esposto denuncia, ho scritto a Postemobile, a Poste italiane, a Striscia la notizia. Spero solo per il futuro che nessun ragazzo o ragazza si riduca ad alzarsi la mattina per andare a lavorare anche solo per 4 ore e anche solo per 35 giorni e non ricevere un centesimo dei 400 euro dovuti".

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Abbiamo contattato Poste Italiane per avere un riscontro sull'argomento, ma ci è stato risposto che la competenza spetta ad Onecom in quanto il servizio è stato appaltato a questa azienda esterna. A questo punto abbiamo provato a rintracciare qualcuno di Onecom, azienda che su Pagine Gialle esiste ancora nonostante la nostra lettrice sostenga il suo fallimento. I recapiti telefonici di Onecom, però, risultano tutti inesistenti.

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