Lavori sul secondo tratto di Via Sgroppillo: "La viabilità tutta sulle spalle del comune di San Gregorio"

Il vice sindaco del comune di San Gregorio, Ivan Albo, si fa portavoce dei residenti e chiama in causa l'amministrazione di Bianco: "Il Comune di Catania intervenga e faccia la propria parte"

Dallo scorso mese di aprile, dopo l'apertura del primo e più grande tratto della via Sgroppillo i lavori proseguono nel secondo tratto impegnando un difficile passaggio con abbattimento di un imponente fronte lavico a ridosso delle abitazioni e, su altro versante, con la posa in opera di un tratto di tubazione su via Nizzeti. La conseguenza è una condizione della viabilità ormai divenuta insostenibile che il vice sindaco del comune di San Gregorio, Ivan Albo, facendosi portavoce dei residenti, non tollera più attaccando l'amministrazione catanese di Bianco.

Comunicato stampa-426-Sevondo tratto via Sgroppillo (2)-2"La via Sgroppillo – commenta Albo - è arteria di snodo principale per residenze di altissimo valore e densità demografica, ma il Comune di Catania tratta i problemi legati al cantiere con le attenzioni destinate ad una trazzera di periferia. Da mesi – continua il vicesindaco di San Gregorio - chiedo e scrivo per avere polizia municipale di Catania che controlli il traffico veicolare e ci aiuti a garantire e tutelare i pedoni che affrontano le zone di cantiere. Da Catania un silenzio assordante che amplifica i disagi della collettività".

Albo adesso punta il dito contro l'amministrazione Bianco: "Noi soli (Amministrazione di San Gregorio) abbiamo chiesto le conferenze dei servizi perché si affrontassero i temi su viabilità e sotto servizi; noi soli abbiamo fornito, in questi mesi, personale di polizia municipale per dirigere il traffico sebbene la strada appartenga a Catania; noi soli garantiamo il servizio di bus navetta per i residenti della zona, anche catanesi; noi soli abbiamo agevolato i commercianti con gli sgravi fiscali da cantiere mentre l'Amministrazione Bianco non ha applicato alcuno sgravio ai suoi commercianti. Da Catania nulla di nulla e le rare occasioni di intervento in tutti questi mesi sono state anticipate da supplichevoli richieste di intervento che mortificano i rapporti istituzionali ed il rispetto delle posizioni".

"Adesso aspettiamo da settimane – chiosa l’avvocato Albo - pattuglie della municipale per via Nizzeti e via Sgroppillo ma, ad oggi, neppure l'ombra. Sono in corso di svolgimento tre differenti lavorazioni in tre distinte parti del cantiere – spiega e conclude Albo - ed in nessuna di esse l'ombra delle forze dell'ordine municipali di Catania. Non possiamo arginare e salvare l'incolumità della gente solo noi e con le nostre poche forze a disposizione, Catania intervenga e lo faccia senza ulteriori indugi. Un cantiere su via Colombo e a ridosso col Viale delle Olimpiadi, poi nel tratto Cerza su via Sgroppillo ed altro cantiere su via Nizzeti. Tre punti nevralgici di cantiere con centinaia di auto a percorrerle non possono che rallentare i flussi veicolari. Ma adesso Catania deve intervenire".

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Ora, avvenuta la posa in opera delle fognature del diametro da 1,6 metri nel tratto tra via Colombo e Viale delle Olimpiadi; ultimate le operazioni nel tratto di via Nizzeti e avanzate le procedure di scavo nel tratto di via Sgroppillo (prossimo alle abitazioni ove deve essere abbattuto un muro lavico alto circa 10 metri) ad ottobre i lavori potrebbero arrivare al loro naturale compimento, ma l'Amministrazione comunale di Catania adesso è chiamata a dare il proprio contributo.

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