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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

Lavoro nero ed irregolarità contributive, nel 2021 i carabinieri etnei hanno sospeso 33 attività

Sono stati effettuati sequestri amministrativi e penali per 612.500 euro, recuperi contributi previdenziali ed assistenziali per 535.000 euro e sanzioni amministrative per 806.071 euro nel corso del 2021

A conclusione dell’anno 2021, arriva il bilancio del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Catania (Nil), che ha denunciato 194 persone durante i controlli messi in atto. Grande attenzione è stata posta nella vigilanza anti covid presso tutte le aziende controllate con la contestazione di 13 sanzioni per inadempienze al protocollo specifico. La verifica ha riguardato i numerosi percettori del reddito di cittadinanza. In particolare sono stati identificati e denunciati 91 soggetti (alcuni perfino in regime di 416 bis e 640 bis) che hanno indebitamente percepito una somma, con conseguente danno erariale, per un ammontare complessivo di 703.926 euro.

Sul fronte degli infortuni sul lavoro, numerosi sono stati anche i controlli presso le aziende edili e nelle attività dove il rischio è più alto. Al riguardo sono state ispezionate 74 aziende con la denuncia di 32 soggetti e relativa contestazione di 132 multe per un ammontare complessivo di 239.219 euro. Inoltre, 4 di datori di lavoro sono stati denunciati per estorsione in quanto richiedevano la restituzione di parte della retribuzione ai propri dipendenti; 3 datori di lavoro per falsità ideologica, avendo presentato attestazioni di formazione in materia di sicurezza falsi; 15 datori di lavoro hanno utilizzato impianti di videosorveglianza non autorizzati; 2 denunciati per caporalato e sfruttamento dei lavoratori in stato di bisogno; -altri 2 denunciati per aver occupato 8 stranieri senza il permesso di soggiorno per lavoro subordinato; un datore di lavoro denunciato per aver impiegato un minore che non aveva completato l’obbligo scolastico; due soggetti avevano trattenuto indebitamente la quota contributiva a danno dei lavoratori senza versarla all’Inps, per un totale di 38.570 euro ed 8 persone sono state denunciate per aver indebitamente percepito indennità di sussistenza erogata dalla Regione Sicilia a seguito della emergenza covid 19.

I lavoratori complessivamente identificati sono stati 1.246, di cui 128 stranieri. Di questi 143 sono risultati "in nero" e 122 irregolari per difformità contrattuali. Sospese 33 attività imprenditoriali. Sono stati effettuati sequestri amministrativi e penali per 612.500 euro, recuperi contributi previdenziali ed assistenziali per 535.000 euro e sanzioni amministrative per 806.071 euro nel corso del 2021.

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