Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Le fiamme gialle si riorganizzano, l'assetto operativo sul territorio etneo

Polizia economico-finanziaria, anti-terrorismo, soccorso alpino e controllo delle aree portuali e aeroportuali

Nella provincia etnea sono oggi presenti, oltre al nucleo di polizia economico-finanziaria: il 1° gruppo di Catania, quale reparto con funzioni di indirizzo e coordinamento dell'attività svolta nell'ambito provinciale da tutti i presidi territoriali (ossia la neo istituita compagnia di Catania, la riconfigurata compagnia di Caltagirone ed i preesistenti reparti di Riposto, Paternò ed Acireale), dai “Baschi Verdi” (ora inquadrati in un’apposita Compagnia Anti Terrorismo - Pronto Impiego) nonché dagli specialisti della stazione del soccorso alpino di Nicolosi; il 2° Gruppo di Catania, quale reparto direttamente competente sull’area portuale e, per tramite della riconfigurata compagnia di Catania-Fontanarossa, sull’aeroporto etneo.

Dall'inizio di quest'anno è in vigore la riforma dei reparti territoriali della guardia di finanza. Concepita per garantire una più diffusa presenza delle fiamme gialle sul territorio nello svolgimento della mission di polizia economico-finanziaria a tutela del bilancio pubblico, delle regioni, degli enti locali e dell'Unione europea, la revisione fa seguito a quella che, a partire dal 2018, ha interessato i Reparti Speciali del Corpo rendendoli più snelli e operativi anche al fine di fornire maggiore collaborazione alle authority di riferimento (Autorità nazionale anticorruzione, Autorità garante della concorrenza e del mercato, Autorità garante per la privacy, Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente e Autorità per le garanzie nelle comunicazioni).

Sono tante le novità introdotte con la nuova riforma: le brigate (soppresse) sono state trasformate a livello di tenenza comandate - ora - da luogotenenti in possesso di elevata esperienza di servizio o da giovani tenenti che hanno frequentato i corsi presso l'accademia al termine dei quali hanno conseguito la laurea specialistica in giurisprudenza; l'istituzione di nuovi Gruppi territoriali - uno almeno per ogni provincia - farà sì che venga assicurata più efficacemente la funzione di indirizzo e coordinamento dell'attività svolta nell'ambito del territorio assegnato ai Nuclei Operativi Metropolitani, alle Compagnie e Tenenze dipendenti, operanti in ridisegnate circoscrizioni o presso valichi di confine, porti e aeroporti internazionali.

Sono stati poi rivisitati i reparti specializzati anti terrorismo - pronto impiego (i cosiddetti "Baschi Verdi") che assicurano il contrasto ai traffici illeciti e il concorso al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica e istituite nuove Stazioni del SAGF (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza) per l'attività di controllo dei territori alpestri nonché di soccorso in alta montagna e nei luoghi impervi o colpiti da calamità naturali. Con l'aumento dei corsi di addestramento presso l'Accademia di Bergamo e la Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell'Aquila saranno prossimamente assegnati a tutti i reparti giovani Ufficiali ed Ispettori laureati che saranno successivamente chiamati a frequentare, presso le varie scuole di post-formazione ed alta specializzazione (Scuola P.e.f del Lido di Ostia, Scuola Alpina di Predazzo, Scuola Nautica di Gaeta e di Addestramento Specialistico di Orvieto) specifici corsi per elevare, ancor di più, il livello di preparazione tecnico-professionale. Tutti questi Reparti continueranno ad operare in stretta collaborazione con i Nuclei di Polizia Economico Finanziaria - anch'essi recentemente rivisitati - istituiti uno per ogni provincia del nostro paese, retti da Ufficiali superiori. L'intento è evidente: non solo l'innalzamento della qualità della presenza dei Reparti sull'intero territorio, ma anche e soprattutto la crescita dei livelli di responsabilità, compiuto con l'affidamento di tutte le unità operative a militari di qualificata competenza. La riforma, insomma, attuata proprio nell'anno in cui il Corpo festeggia i 245 anni dalla sua fondazione, giunge dopo l'istituzione della polizia economico-finanziaria avvenuta con il Decreto Legislativo 19 marzo 2001 n. 68 e risponde all'esigenza di adeguare la struttura ordinativa della Guardia di Finanza alle sempre maggiori richieste d'intervento istituzionale dettate dall'attuale contesto socio-economico.

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