Musumeci alla tre giorni della Lega a Catania: "La Sicilia ha bisogno di un centrodestra forte"

"Abbiamo raccolto l'invito degli amici della Lega e abbiamo partecipato ad un interessante dibatto su Nord e Sud. Andiamo avanti e guardiamo con fiducia al futuro di questa Sicilia che ha bisogno di un centrodestra forte, unito", ha dichiarato Musumeci

"Abbiamo raccolto l'invito degli amici della Lega e abbiamo partecipato ad un interessante dibatto su Nord e Sud. Andiamo avanti e guardiamo con fiducia al futuro di questa Sicilia che ha bisogno di un centrodestra forte, unito e assolutamente capace di diventare propulsore per offrire una seria prospettiva di crescita e di sviluppo". Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenendo alla tre giorni della Lega a Catania.

In merito al tema dei migranti, Musumeci ha commentato: "E' un fenomeno migratorio disarmante, un peso umano e anche economico e sanitario. E' bene che l'Europa cinica ed egoista si renda conto che questa è una vicenda che va risolta a Bruxelles con il concorso di tutti". "Nessuno può pensare di lasciare i siciliani da soli - ha aggiunto - e peraltro in una condizione aggravata dal persistere del Coronavirus. Lo stato di tensione che si registra in Sicilia tra le nostre comunità è il segno evidente di come questo problema debba ormai debba essere affrontato senza altre perdite di tempo".

Per quanto riguarda il problema del Coronavirus, Musumeci ha precisato: ''Credo che non ci sia un approccio di destra o di sinistra, la pandemia è una cosa drammatica. Il diritto alla vita è prima fisiologico poi costituzionale e noi abbiamo il dovere a essere prudenti. Meglio un sacrificio in più oggi per poter poi non dover dire 'se ci avessi pensato prima'. Credo che essere determinati sia utile, l'ordinanza sulle mascherine all'aperto l'ho adottata il 27 settembre ma subito dopo lo hanno fatto alcuni governatori di sinistra, segno evidente che di fronte alla crisi della pandemia non ci può essere una burocratizzazione a destra o sinistra". "C'è poi un uso strumentale dei provvedimenti che si adottano, ma rientra nel gioco - ha concluso - Dover cercare il pelo nell'uovo nell'azione del governo per speculare e qui devo dire la sinistra e il M5S sono molto bravi, con tutta la contraddizione che caratterizza la loro esperienza quotidiana. È disarmante, oggi dicono una cosa e domani ne fanno un'altra, c'è da rabbrividire ma è così e per noi è un bene perché in questo modo lavorano per noi''.

L'assessore alla Salute Ruggero Razza ha aggiunto: "Noi dobbiamo avere con le altre Regioni questo sentimento di condivisione e allo stesso tempo grande senso di responsabilita': quello di chi deve guidare i processi di contenimento della pandemia. Non si deve ritornare al lockdown economico e neanche a quello sanitario - ha aggiunto - e per troppo tempo abbiamo sospeso l'attività ambulatoriale e di medicina generale pensando che i pazienti da curare erano solo quelli Covid. Adesso, ci siamo presi una responsabilità che neanche il Governo nazionale si è assunta. Quella di rimettere in moto la rete ospedaliera".

"Per una regione come la Sicilia - ha sottolineato l'assessore Razza - l'ecosistema salute rappresenta molto anche dal punto di vista economico.  E' un segmento importante per la crescita e lo sviluppo anche del panorama imprenditoriale".

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