Legambiente "Puliamo il Mondo 2012": ripulita l'area dei Monti Silvestri

Legambiente Catania è stata impegnata nell'iniziativa nazionale Puliamo il Mondo 2012, l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo

Anche oggi, Legambiente Catania è stata impegnata nell'iniziativa nazionale Puliamo il Mondo 2012, l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo.

I volontari di Legambiente Catania e del Circolo di Legambiente di Zafferana Etnea hanno ripulito una parte dell'area dei Monti Silvestri. Purtroppo le quantità notevoli di rifiuti, sparpagliati in una vasta area, non hanno consentito una pulizia completa dell'area. Bottiglie di vetro e di plastica, enormi quantità di sacchetti e di altri oggetti in plastica, cartoni, scarti edilizi, rifiuti metallici sono stati rimossi nell'arco di una mattina di lavoro dai volontari.

Secondo i responsabili di Legambiente Catania e Legambiente Zafferana lo stato in cui versa una delle aree maggiormente frequentate del vulcano è indecente. Ogni giorno migliaia di turisti possono osservare rifiuti abbandonati da cittadini maleducati o provenienti dai cassonetti poco decorosi e poco efficienti posti nell'area in quanto sparpagliati dal vento. In alcune aree sembra di stare ai margini di una discarica piuttosto che all'interno di un'area protetta di rilievo internazionale. Risultano fondamentali una attività di bonifica e interventi costanti di pulizia, oltre ad iniziative di controllo e repressione degli abusi.

Legambiente ritiene che il problema della presenza di rifiuti abbandonati in aree di grande rilevanza naturalistica e turistica non è ancora individuato dall Ente Parco dell'Etna, dai Comuni e dalla Provincia regionale quale una priorità da affrontare. Nell'ottobre del 2008 Legambiente Catania aveva segnalato numerosi siti in cui erano presenti micro discariche di rifiuti a tutti gli enti competenti. Nonostante Legambiente abbia anche suggerito alcuni interventi per la prevenzione dell'incivile pratica dell'abbandono, nulla è stato concretamente attuato. A distanza di quattro anni la situazione è peggiorata in quanto alle micro discariche presenti se ne sono aggiunte altre che, oltre al danno ambientale ed ai rischi per la salute di cittadini e fruitori del parco, determinano un danno di immagine per l'intera Sicilia.

Nei prossimi giorni Legambiente chiederà un incontro al nuovo Commissario dell'Ente Parco dell'Etna per comprendere quali provvedimenti l'ente vorrà intraprendere. All'iniziativa di oggi ha collaborato l'associazione Rifiuti Zero di Catania.

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