Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Cappuccini / Viale Regina Margherita

Legambiente rigenera con il verde piazza Dante e viale Regina Margherita

"Una iniziativa con cui stiamo riuscendo a incidere sul tessuto sociale della città e operare una forte azione di pungolo all’amministrazione comunale sul verde urbano", dice l'associazione ambientalista

Oggi, domenica 7 febbraio, i volontari di Legambiente metteranno a dimora centocinquanta piante di "pitosforo" per completare le siepi delle aiuole di Viale Regina Margherita e di piazza Dante. Un progetto di rigenerazione urbana dal basso che dimostra quanto i cittadini possano essere parte attiva nella cura della propria città. 

Zappa in spalla, dopo un momento di incontro iniziale in piazza Santa Maria di Gesù, i volontari si divideranno in due gruppi: uno si occuperà di ripulire dalle erbacce e dai rifiuti le aiuole di viale Regina Margherita (i volontari si disporranno in modo lineare per mantenere le distanze nel rispetto della normativa anticovid) e l'altro si recherà in piazza Dante per completare il lavoro dell' ultima piantumazione nelle aiuole site nella piazzetta davanti al sagrato della Chiesa di San Nicolò L'Arena. 

"La giornata rientra nel più vasto progetto “Cento alberi per Catania” - dichiara Viola Sorbello presidente del circolo Legambiente di Catania - concepito con modalità studiate per aumentare il coinvolgimento dei catanesi che, con una campagna mirata, sono invitati prima ad acquistare gli alberi anche attraverso modiche donazioni on line per mezzo della piattaforma di crowd funding “Laboriusa”, e dopo, attraverso sondaggi web, a scegliere i luoghi di piantumazione. Sono coinvolte tutte le associazioni catanesi con cui facciamo rete, comitati di quartiere, parrocchie  ma soprattutto le scuole sia per la piantumazione dei singoli alberi che nella fase precedente attraverso la formazione degli alunni sulla importanza dell’albero".

"Il progetto si allarga sempre più a macchia d’olio in tutta la città anche attraverso l’adozione da parte delle scuole delle borracce di Legambiente utili, sia per eliminare l’uso delle bottiglie di plastica usa e getta, che anche per contribuire all’acquisto di alberi" 

“Con ‘Cento alberi per Catania’– aggiunge Davide Ruffino ideatore del progetto e segretario del circolo-  interveniamo sia nel centro storico che nei quartieri periferici. Tutti i luoghi sono fortemente bisognosi di verde pubblico e tutti abbiamo bisogno di essere attivi a livello ambientale : ecco perché agiamo sempre insieme anche ad  altre associazioni. È proprio questa la valenza positiva del progetto: la trasversalità degli attori che partecipano nonché la collaborazione con il Comune di Catania e con l' ufficio del verde pubblico". 

"Il fatto che il progetto 100 alberi stia funzionando lo si vede dall’effetto domino che ha provocato in città visto che molti hanno seguito il nostro esempio. Certo, il cammino è ancora lungo ma il progetto prosegue senza un termine finale. Una iniziativa, comunque, con cui Legambiente sta riuscendo a incidere sul tessuto sociale della città e operare una forte azione di pungolo all’amministrazione comunale sul verde urbano”, conclude.

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