Librino, aggredito un collaboratore de “I Siciliani” perchè fotografava il palazzo di cemento

Non volevano che fotografasse il palazzo di cemento di Librino. E così, prima lo hanno circondato in sei, minacciandolo con un'arma e poi lo hanno picchiato facendogli saltare un dente. È accaduto venerdì mattina

"Qualche settimana fa ci è arrivata una proposta: raccontare le periferie urbane. Librino, nel mio caso. Le foto che ero andato a scattare ieri mattina servivano proprio a questo, a far vedere quello che io ho visto per una vita intera attraverso i miei occhi. Ed invece me lo hanno portato via con violenza, questo sguardo, insieme ad un dente". E' il racconto di Luciano Bruno, collaboratore de "I Siciliani giovani", sul suo profilo Facebook.

Non volevano che fotografasse il palazzo di cemento di Librino. E così, prima lo hanno circondato in sei, minacciandolo con un'arma e poi lo hanno picchiato facendogli saltare un dente. È accaduto venerdì mattina.

Tanti, tantissimi sono stati i messaggi di solidarietà giunti a Luciano in questi due giorni ai quali aggiungo anche quello di CataniaToday.

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