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Cronaca Librino

Librino, il campo San Teodoro torna ai Briganti: "rigenerato" con un nuovo progetto

Domani 18 febbraio, alle ore 11:00, si svolgerà l’evento ufficiale di consegna del nuovo terreno di gioco, in un quartiere come quello di Librino, a Catania, segnato per anni dal degrado e nel quale proprio I Briganti hanno operato - e continuano a farlo in modo significativo - con attività sociali degne di nota

Dopo una lunga attesa di quasi tre anni, è arrivato il momento della riconsegna del campo “San Teodoro” di Librino al club I Briganti, dopo gli importanti interventi di riqualificazione. Domani 18 febbraio, alle ore 11:00, si svolgerà l’evento ufficiale di consegna del nuovo terreno di gioco, in un quartiere come quello di Librino, a Catania, segnato per anni dal degrado e nel quale proprio I Briganti hanno operato - e continuano a farlo in modo significativo - con attività sociali degne di nota.

Un passo importante che vedrà la presenza del presidente della Federazione Italiana Rugby, Marzio Innocenti, accompagnato dal presidente del Comitato regionale Sicilia FIR, Gianni Saraceno, insieme all’assessore comunale allo sport, Sergio Parisi, in rappresentanza dell’amministrazione comunale catanese. È prevista, inoltre, la presenza, tra gli altri, del componente della commissione rilancio Sud, Riccardo Stazzone, nonché neo eletto presidente della società Amatori Catania, del responsabile dei tecnici regionali, Tito Cicciò, oltre che del delegato provinciale del Comitato siciliano, Mario Santagati.

“La consegna del campo da gioco ai Briganti – ha precisato il presidente federale, Marzio Innocenti – è per tutta la Federazione un momento davvero importante, non solo simbolico ma anche pratico, per le ricadute sull’offerta rugbistica di un territorio che da troppo tempo soffre di una carenza impiantistica non degna di una terra di rugby come questa. Si tratta di un grande risultato, frutto di un complesso lavoro di squadra, in cui tutte le componenti hanno giocato un ruolo fondamentale: ringraziamo in primis l’Amministrazione cittadina, in particolare l’Assessore Sergio Parisi, la dirigenza del club, l’architetto Figuretti e il personale della stessa Federazione che tanto si è dato da fare, superando ostacoli di ogni tipo per evitare che scadessero i termini del contributo europeo. Infine un sentito ringraziamento lo rivolgo alla ditta Radici, che anche grazie all’intervento del presidente del Comitato regionale della Liguria, Enrico Mantovani, ha accettato con entusiasmo di mettere a disposizione i suoi professionisti per il completamento dei lavori sul manto, pur non avendolo fornito. La storia dei Briganti, la loro pervicace resilienza in un territorio difficile come quello del quartiere Librino, il loro modo di intendere ed interpretare i valori del nostro sport e il suo potenziale sociale ed inclusivo, sono per tutto il rugby italiano un motivo di orgoglio. E io di questo li ringrazio profondamente! Grazie a questa operazione, anche gli altri club della città – ha concluso il presidente Innocenti – troveranno un impianto perfettamente funzionale, in grado di dare risposte ad un’esigenza reale: il gioco di squadra, che è l’essenza del nostro sport”.

Il presidente di FIR Sicilia, Gianni Saraceno: “È un evento straordinario per la comunità di Librino, per I Briganti e per tutto il rugby siciliano. Torna fruibile, finalmente, non soltanto il campo da rugby ma anche uno spazio di aggregazione, inclusione e rigenerazione che darà nuovo slancio alle attività sportive, educative e sociali che la società dei Briganti da sempre promuove e realizza con grandi risultati. Il nostro movimento è entusiasta di avere a disposizione, proprio a Librino, un impianto all’avanguardia che, in una regione dove spesso è difficile praticare sport di base e agonistico, potrà essere utilizzato per il consolidamento e lo sviluppo dei nostri progetti, con uno sguardo particolare alle categorie giovanili che rappresentano il futuro. Non vediamo l’ora di vederlo occupato da atlete, atleti e dalle loro famiglie, appena sarà possibile celebrare il Torneo Iqbal Masih, divenuto un grande appuntamento del rugby siciliano".

 Tutta la propria soddisfazione anche nelle parole del presidente della società I Briganti Librino, Mirko Saraceno: “Dopo circa 3 anni finalmente possiamo ritornare ad allenarci e giocare sul nostro campo, adesso rivestito di verde. È un punto di svolta per il club, per i nostri ragazzi e per tutto il movimento rugbstico della nostra provincia, ma soprattutto della nostra regione".

“Siamo felici come Amministrazione di consegnare oggi alla Città e all’Associazione de "I Briganti" Rugby un campo-gioiello, che arricchisce il patrimonio dell’impiantistica sportiva cittadina ben oltre l’aspetto agonistico - ha dichiarato l’Assessore Parisi - A Catania lo Sport assume sempre più un valore di inclusione sociale, come testimoniano gli interventi già realizzati e programmati del recupero del Palacatania, del campo di Nesima e del Campo Scuola di Atletica leggera di Picanello e gli altri impianti da riqualificare, già condivisi nei mesi scorsi con il sindaco Salvo Pogliese, la giunta e le commissioni consiliari, finalmente ora con i cantieri già aperti o prossimi all’apertura”.

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