Librino: campo San Teodoro una struttura da 10 milioni mai entrata in funzione

Dopo anni di abbandono, incuria e vandalizzazione campo San Teodoro torna a vivere grazie all'attività volontaria dell'associazione i Briganti. Secondo la Cgil il centro è costato alle casse comunali ben 10 milioni di euro

Campo San Teodoro è una struttura polifunzionale nel quartiere di librino che avrebbe dovuto ospitare le universiadi del 1997 ma a causa dei continui ritardi dei lavori è stata consegnata nel 2003. Sui costi non ci sono cifre certe, ma si stima una spesa negli anni di circa 10 milioni di euro. Dal 2003 l’attività del centro non è mai partita, nonostante le numerose richieste e sollecitazioni da parte delle associazioni locali.

Uno spiraglio di luce è arrivato il 19 agosto 2009, quando nell’ambito della convenzione triennale siglata tra l’amministrazione comunale ed il Calcio Catania, si stabilì che la società del Presidente Pulvirenti si sarebbe impegnata, in un primo momento, nella ristrutturazione del campo di calcio e degli spogliatoi ed in seguito, in sinergia con la municipalità e le associazioni presenti nel quartiere, ad organizzare una scuola calcio gratuita per i bambini di Librino.

A tre anni di distanza niente di tutto questo è stato fatto e il totale abbandono del centro polifunzionale ha rovinato le strutture interne e reso inagibile il campo esterno.

La Cgil Librino ci segnala che da un mese il campo San Teodoro è di nuovo agibile grazie al lavoro volontario dei “Briganti”, associazione di quartiere che da anni si occupa dei ragazzi di Librino.

Questi giovani, con coraggio, volontà e una tenacia eroica hanno rimosso vetri rotti e calcinacci frutto di vandalizzazioni ricorrenti – dichiara Sara Fagone della Cgil Librino -  hanno riparato una perdita di acqua costante causata alla rottura dell’impianto idrico, hanno coperto botole senza più copertura, hanno eliminato sterpaglie e livellato il campo, il tutto per allenarsi e giocare”.

Abbiamo sentito, anche, Pietro Mancuso responsabile dei “Briganti”, progetto nato all’interno del centro Iqbal Masih.  

Cos' è l’Iqbal Masih e cosa fanno i "Briganti" per la comunità di Librino?

“Il centro Iqbal Masih è attivo nel quartiere dal 1995 e autogestisce attività rivolte prevalentemente ai giovani di Librino: dal recupero scolastico alla produzione di laboratori educativi, artistici e ricreativi. Tutto  con l’aiuto di  volontari del quartiere.  La “Società dei Briganti” nasce nel 2006 da un laboratorio del centro Iqbal Masih, proprio per attivare un percorso virtuoso che potesse riportare in vita il complesso San Teodoro. In questi sei anni d'attività è diventata l'associazione sportiva più grossa della zona con circa 200 tesserati”

Perché avete deciso di "riportare in vita" campo San Teodoro ?

Da diversi anni chiediamo che l'amministrazione riprenda la gestione della struttura, abbandonata da tempo. Lo scorso anno una petizione di 7000 mila firme non è stata sufficiente, come non lo è stato l'appello del Presidente della federazione rugby che ha mandato una lettera al Sindaco e agli assessori. Dopo tanta indifferenza da parte del Comune abbiamo deciso che non era più possibile lasciare  alla devastazione e all'incuria un così bell'impianto e abbiamo intrapreso un percorso di liberazione della struttura”.

Dopo questo lungo e faticoso lavoro di “pulizia”, cosa succederà?

“Manteniamo una posizione dialogante con l'amministrazione. Abbiamo maturato però la consapevolezza che la struttura sta ritornando ai legittimi proprietari (i cittadini catanesi) e quindi faremo tutto quanto è necessario per metterla in funzione, a nostre spese. In questo  mese di lavoro abbiamo ripreso ad utilizzare gli spazi che sono stati ripuliti. Decine e decine di ragazzi stanno comprendendo che attraverso i loro  sforzi è possibile realizzare quello che l'ente pubblico non riesce a garantire. Non vediamo chi possa fermare questo processo di riappropriazione civica degli spazi comuni”.

 

 

 

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