Librino, continuano i controlli antidroga nella principale piazza di spaccio

Piazza di spaccio letteralmente cinturata da vedette assoldate con l'esclusivo compito di dare l'allarme in caso di controllo delle forze dell'ordine e quindi garantire, la fuga e l'impunità dei pusher.

I poliziotti del commissariato di Librino, lo scorso 13 dicembre, aggirandosi nella nota piazza di spaccio di viale San Teodoro, hanno sorpreso sei persone, impiegate nelle mansioni di pusher e vedette. Tale piazza di spaccio è letteralmente cinturata da vedette assoldate con l’esclusivo compito di dare l’allarme in caso di controllo delle forze dell’ordine e quindi garantire, la fuga e l’impunità dei pusher. Fra questi sei individui controllati, Salvatore Caruso, è stato trovato in possesso di oltre 320,00 euro, quale provento dell’attività di spaccio, (e corrispondenti alla vendita di circa 64 dosi), nonché di poche stecche di marijuana, appena 7 dosi in quanto ormai “a fine turno”, come candidamente dichiarato dal reo.

Ultimato il controllo e dovendo procedere solo a carico di Salvatore Caruso, gli altri soggetti immediatamente rilasciati, si sono dileguati a gambe levate urlando a gran voce e segnalando il controllo in atto della polizia, in cui essi stessi erano incappati.

Inoltre, una perquisizione estesa alle zone limitrofe, grazie anche alla collaborazione del personale della squadra volanti e cinofili della Questura, ha permesso di rinvenire ulteriore marijuana, della cocaina, il tutto singolarmente confezionato e pronto all’immissione sul mercato per la vendita al minuto, un' ulteriore busta contenente marijuana ancora da steccare, per un peso totale lordo di circa grammi 150 nonché due apparati ricetrasmittenti perfettamente funzionanti, verosimilmente utilizzati dalle vedette posizionate nei punti strategici della piazza di spaccio.

L’analisi tossicologica della marijuana ha consentito di appurare l’altissimo principio attivo della sostanza stupefacente sequestrata che ultimamente è immessa nel circuito delle piazze di spaccio di Librino, per cui ogni singola stecca è pari a circa 5 dosi medie singole.

Accompagnato in ufficio, a Caruso, già noto perché frequentatore delle piazze di spaccio, è stato contestato il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso con altri correi. Pertanto, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, con rito direttissimo fissato per la mattinata odierna.

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