Librino, controlli su illegalità diffusa: raffica di indagati

Gli agenti hanno sottoposto a controllo anche un abusivo che gestiva la sua attività di vendita avvalendosi del figlio di 6 anni

Nei giorni scorsi personale del Commissariato Librino ha effettuato controlli volti a contrastare l’illegalità diffusa nel quartiere con particolare riguardo allo sfruttamento del lavoro minorile, allo spaccio di sostanza stupefacenti e ai reati contro il patrimonio. Di particolare rilievo è stato il controllo effettuato in viale Amerigo Vespucci, dove notoriamente viene allestito un mercato dell’usato. In quella occasione, i poliziotti hanno notato una moto Ape carica di merce varia, riposta in modo non idoneo e con rischio caduta dall’alto. Gli agenti inoltre, hanno accertato che il conducente svolgeva la sua attività di vendita avvalendosi del figlio di 6 anni: il minore infatti era intento a lavorare senza alcun sistema di protezione. Alla luce dei fatti esposti, il padre è stato indagato per il reato di sfruttamento del lavoro minorile e il veicolo è stato sequestrato poiché privo di assicurazione per responsabilità civile.

Ulteriori controlli effettuati in viale Grimaldi hanno consentito di indagare F.C. di anni 35 per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti; L’uomo, notato mentre esercitava l’attività illegale assieme ad altro complice, alla vista dei poliziotti, si è dato alla fuga assieme all’ altro spacciatore. Gli operatori di polizia sono riusciti a sequestrare una busta contenente 42 involucri di cocaina e crack e 35 di marjuana. Nei giorni successivi il 35enne, che ha precedenti specifici in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato identificato quale uno dei responsabili e per questo motivo è indagato. Sempre in Viale Grimaldi, la polizia ha indagato per il reato di evasione, il pregiudicato M. F. di anni 47 sorpreso fuori dall’abitazione in cui era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, e immediatamente ricondotto ad Ancona, suo luogo di detenzione. Ancora, il pregiudicato S.M cl. 1973 è stato indagato per il reato di omessa custodia e sottrazione di cose sottoposte a sequestro. L’uomo infatti ha denunciato il furto di un autocarro che avrebbe dovuto custodire con diligenza in quanto gli era stato sequestrato penalmente perché utilizzato per commettere reati ambientali. Durante le attività del Commissariato è stata indagata anche una donna di anni 42 per violazione degli obblighi di assistenza familiare e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice; infine, P.A. di anni 41, pluripregiudicato, è stato indagato per il reato di inottemperanza ad un ordine legalmente dato.

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