Librino, dispersione scolastica: indagati 15 genitori

Gli agenti di polizia con la collaborazione dei dirigenti scolastici, hanno accertato 11 casi (2 di 12 anni, 3 di 15 anni, 2 di 10 anni, 3 di 7 e uno di 8) di ragazzi che non frequentano le scuole

Nei giorni scorsi, il personale del commissariato di polizia di Librino diretto dal vice questore dott. Alessandro Beretta, ha eseguito controlli mirati al contrasto della dispersione scolastica. L'attività dei poliziotti è principalmente rivolta a chi esercita la potestà genitoriale non consentendo ai minori di frequentare la scuola senza giustificato motivo, o peggio impiegandoli in attività lavorative non previste per la loro età. Per questa ragione i controlli sono stati effettuati d’intesa con l’Autorità Giudiziaria minorile e in particolare col Tribunale dei minori, anche allo scopo di attivare una rete di collaborazione con tutti i soggetti in qualche modo coinvolti, per di arginare situazioni di disagio o di devianza minorile.

Nella prima fase dei controlli, che ha richiesto la collaborazione da parte dei dirigenti scolastici, sono stato accertati 11 casi (2 di 12 anni, 3 di 15 anni, 2 di 10 anni, 3 di 7 e uno di 8) di ragazzi che non frequentano le scuole primarie e medie, per responsabilità diretta dei propri genitori. Alla luce di quanto accertato, 15 genitori sono stati indagati per il reato previsto dall'articolo 731 del codice penale che punisce chiunque, rivestito di autorità incaricato della vigilanza sopra un minore, omette, senza giusto motivo, d'impartirgli o di fargli impartire l'istruzione prevista dalla normativa vigente. A tutela dei minori sono state informate sia la Procura della Repubblica che il Tribunale dei minori. Ulteriori controlli  hanno consentito di sanzionare amministrativamente il fratello maggiorenne di un minore di anni 13 poiché, in zona Villaggio Zia Lisa, gli lasciava condurre il calesse, privo della targa che il codice della strada prevede come obbligatoria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento