Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Librino

Librino, furti a raffica nelle scuole, cassonetti incendiati e chiese depredate: chiesto l'esercito

Il consigliere del sesto municipio Francesco Valenti (FdI) ha presentato una mozione, approvata all'unanimità, per chiedere un rafforzamento dei controlli e l'intervento dei militari nell'ambito dell'operazione Strade Sicure. Il consigliere comunale Luca Sangiorgio porterà la proposta all'attenzione del civico consesso

Furti a raffica nelle scuole, chiese depredate e rubate anche le offerte dei fedeli, cassonetti incendiati, tombini asportati e fuochi d'artificio accesi ogni sera. Non è un bollettino di guerra ma, purtroppo, è ciò che sembra divenuto ordinario in alcune zone del sesto municipio e in particolare in alcune parti di Librino e San Giorgio. Una ordinarietà che sembra sempre più difficile da sopportare ma che ha anche anestetizzato il livello di guardia delle istituzioni. Ci sono scuole, come la Campanella Sturzo, che hanno subito la visita dei ladri diverse volte nel corso dell'anno. Hanno portato via di tutto: pc, condizionatori, macchinette e persino gli infissi. In altre, come la San Giorgio, hanno preso di mira i soldi contenuti nelle macchinette che vendono snack e bevande, spaccando vetrate e porte di ingresso. 

Ma non sono le sole ad aver ricevuto "visite", molti gli istituti finiti nella rete dei ladri. Per non parlare dei roghi dei cassonetti: a volte non si fa in tempo a sostituirli che già i nuovi contenitori vengono dati alle fiamme, sprigionando fumi tossici in tutto il quartiere. Ad alzare il livello d'attenzione per la questione sicurezza nel sesto municipio è il consigliere Francesco Valenti, di Fratelli d'Italia.

"Escalation criminale: serve il presidio dell'esercito"

"Quella che sta vivendo il sesto municipio - dice Valenti a Catania Today - è una vera e propria escalation criminale. I dirigenti scolastici sono costretti a fare la spola tra la scuola e le caserme dei carabinieri o i commissariati di polizia per denunciare i continui furti. A partire da dicembre dello scorso anno i colpi sono stati in serie e tutti con lo stesso modus operandi e gli stessi obiettivi: arredo scolastico, macchinette, pc. Ma è una emergenza sicurezza che investe i quartieri a 360 gradi. Basta vedere come ogni sera vengano accesi fuochi d'artificio illegali o i frequenti roghi di cassonetti. Per non parlare dei furti nelle abitazioni o dei furti dei tombini, del rame e quindi dei problemi di illuminazione pubblica". Così il consigliere del municipio ha presentato una mozione per chiedere all'amministrazione "di attivarsi presso le autorità competenti per richiedere l’incremento di uomini e mezzi così da rafforzare i presidi di polizia presenti sul territorio e di valutare l’impiego dell’esercito per dare supporto al pattugliamento e alla sorveglianza dei quartieri maggiormente colpiti".

"Gli uomini e le donne delle forze dell'ordine non sono in numero sufficiente e gli organici hanno bisogno di essere rinforzati - prosegue Valenti - e al contempo servono presidi fissi di controllo del territorio e ciò può avvenire attraverso l'esercito. L'operazione Strade Sicure ha dimostrato che è possibile presidiare il territorio e i punti sensibili. Il sesto municipio è un territorio esteso con tante problematiche: recentemente ci sono stati furti anche nelle Chiese, i Briganti hanno subito attentati incendiari e intimidazioni e servono segnali forti. L'esercito può presidiare le nostre scuole che sono posti fondamentali per la crescita dei ragazzi e debbono essere oggetto di massima tutela".

La proposta del consigliere Francesco Valenti verrà portata anche all'attenzione del consiglio comunale. Infatti sarà Luca Sangiorgio, capogruppo di maggioranza, a portare in aula l'istanza per tutelare un territorio popoloso e in piena emergenza sicurezza. Così sarà l'aula del civico consesso ad esprimersi sull'opportunità di richiedere l'invio dell'esercito, sperando che questi episodi criminali possano avere, finalmente, un freno.

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