Librino, con obbligo di dimora viene sorpreso a rubare ad Acireale

Michele Giuffrida, lo scorso 4 luglio, è stato sorpreso dal personale del commissariato di Acireale mentre tentava di rubare all’interno di una struttura alberghiera dismessa

Lo scorso 17 luglio, personale del commissariato Librino ha dato esecuzione ad un provvedimento di aggravamento della misura cautelare, emesso dalla terza sezione penale della Corte di Appello di Catania nei confronti di Michele Giuffrida, classe 1972. L’uomo, già condannato a 5 anni di reclusione e a 7 mila euro di multa, poiché riconosciuto colpevole di detenzione di stupefacenti al fine di spaccio, era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, Catania.

Tuttavia, lo scorso 4 luglio, è stato sorpreso dal personale del commissariato di Acireale mentre tentava di rubare all’interno di una struttura alberghiera dismessa. Di conseguenza, l'autorità giudiziaria ha disposto l’aggravamento della misura cautelare per Giuffrida prevedendo a suo carico gli arresti domiciliari.

Il personale del commissariato Librino, dopo averlo rintracciato, eseguiti gli adempimenti di rito, ha accompagnato Giuffrida presso la propria abitazione per rimanere in regime di arresti domiciliari.

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