Librino, scoperta vera e propria centrale per il deposito ed il confezionamento della droga

Tre pistole e sedici chili di droga sequestrati e tre arresti. E' il risultato di una operazione dei carabinieri. La droga sul mercato avrebbe fruttato 200 mila euro

I carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Catania hanno arrestato D’Antoni Michael, 26enne, Pino Orazio Junior, 24enne, già ai domiciliari, e Gardali Vito, 22enne, con l’obbligo di firma, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ed armi. Ieri sera, i militari, nell’ambito dei controlli a soggetti sottoposti a misure restrittive domiciliari, sono andati nell’abitazione di Pino Orazio al sesto piano di viale Biagio Pecorino ed, appena giunti davanti alla porta d’ingresso dell’appartamento, hanno sorpreso Gardali Vito uscire.

Il giovane, poco prima di essere bloccato sul pianerottolo, è riuscito a chiudersi alle proprie spalle la porta dell’appartamento. Gli investigatori, a questo punto, insospettiti dal suo comportamento, hanno fatto irruzione all’interno della casa dove sapevano che c’era un soggetto sottoposto agli arresti domiciliari ed hanno scoperto una vera e propria centrale per il deposito ed il confezionamento della droga.

I carabinieri hanno trovato Pino Orazio ed un altro soggetto identificato in D’Antoni Michael intenti a lavorare e confezionare sostanza stupefacente in varie bustine. I militari hanno fatto così una accurata perquisizione durante la quale hanno trovato, abilmente occultate in una credenza del soggiorno, una pistola Beretta, calibro 7,65, completa di caricatore con 7 cartucce, una pistola Browning, cal. 9x21, completa di caricatore con 12 cartucce, due bilancini elettronici di precisione e due buste, contenente 200 grammi di marijuana.

Inoltre i carabinieri hanno effettuato anche un controllo all’interno delle pertinenze dell’appartamento dove hanno rinvenuto due borsoni contenente 15 panetti e 652 dosi già confezionate di marijuana per un peso complessivo di chili 16, 170 grammi di cocaina ed una pistola giocattolo modificata, marca bruni, mod. 92.

Il materiale è stato ritrovato all’interno di uno scantinato comunicante, attraverso un’intercapedine ed una piccola botola, direttamente con la lavanderia dell’appartamento in cui è stato fatto il controllo. La droga, i bilancini, il materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente e le tre pistole sono state sequestrate.

La sostanza stupefacente immessa sul mercato catanese avrebbe fruttato circa 200.000 euro. Le armi saranno inviate a Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina per gli accertamenti tecnico balistici del caso e per stabilire se le stesse siano state utilizzate in eventuali azioni criminose. Gli arrestati sono stati associati nel carcere di Piazza Lanza, come disposto dall’Autorità Giudiziaria per l’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni

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