La Uil protesta contro i licenziamenti del call center Covisan

E'previsto il "trasloco" di Fastweb ed il licenziamento dei lavoratori del call center Covisan, che ha l'azienda di servizi internet come unico committente

Uil e Uilcom hanno manifestato stamattina con un volantinaggio in via Etnea dinanzi alla sede di Fastweb per dire no ai licenziamenti nei call-center “Covisian”, previsti a Catania come nel resto del Paese, ed al trasloco dei servizi attuato dall'azienda spezializzata in fornitura di servizi internet. Erano presenti, insieme ad i lavoratori, il segretario generale della Uilcom, Salvo Uglialoro, e la segretaria generale della Uil di Catania, Enza Meli, insieme con il segretario generale aggiunto di Uilcom Catania, Salvo Orlando, il segretario organizzativo Concetto Sicali e i componenti della Segreteria territoriale Mauro Cossu e Francesco Siciliano. Per Salvo Uglialoro, “la vertenza Covisian è l’ennesimo caso di un problema che si ripete ormai da troppo tempo in Italia”.

“Stiamo provando– ha detto il segretario generale Uilcom a Catania – a trovare una soluzione sia con il committente Fastweb sia con la stessa Covisian. Auspichiamo che, già subito dopo Natale, possa riprendere il confronto con il contributo importante del Ministero del Lavoro. Siamo, peraltro, in contatto con il ministro Nunzia Catalfo per ragionare più complessivamente sulla questione dei call-center in Italia. Speriamo che ciò serva pure a individuare un’intesa tra Fastweb e Covisian per dare stabilità occupazionale alle lavoratrici e ai lavoratori catanesi. In questi dieci anni alcune norme a tutela del personale dei call-center sono state varate grazie al dialogo responsabile fra istituzioni e sindacati, ma vi sono tematiche come le delocalizzazioni, che ancora permangono. Il ministro Catalfo, con cui abbiamo avuto modo di parlare pure recentemente per Almaviva, ha assicurato la propria disponibilità e nel mese di gennaio si riunirà un tavolo nazionale di confronto in cui confidiamo di potere mettere finalmente mano al tema delle delocalizzazioni”.

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Dalla segretaria generale della Uil catanese, Enza Meli, esprime “pieno sostegno alla battaglia delle lavoratrici e dei lavoratori di Covisian contro il fenomeno delle delocalizzazioni selvagge che ora minaccia nella nostra città una struttura con ben 200 occupati. Piove sul bagnato in questo territorio – ha concluso Enza Meli – già segnato da una lunga lista di crisi aziendali e dal tracollo degli enti locali. Una soluzione può e deve essere trovata. Intanto, con la manifestazione di queste ore in via Etnea a pochi giorni dal Natale, abbiamo voluto concretamente ricordare a tutti come molti catanesi stiano vivendo con ansia e sofferenza un periodo che dovrebbe essere il più bello dell’anno”.

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