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Cronaca

Esuberi alla Pfizer di Catania, la società: "Nessuna comunicazione via Whatsapp"

"Come previsto dalla normativa nazionale, l'azienda ha provveduto a trasmettere via email a Confindustria e ai sindacati, il 7 febbraio, la lista di procedura di mobilità, conseguentemente all'annuncio durante gli incontri con gli stessi rappresentanti delle sigle sindacali svolti il 3 febbraio"

"Come previsto dalla normativa nazionale, l'azienda ha provveduto a trasmettere via email a Confindustria e ai sindacati, il 7 febbraio, la lista di procedura di mobilità, conseguentemente all'annuncio durante gli incontri con gli stessi rappresentanti delle sigle sindacali svolti il 3 febbraio". Lo precisa, in una nota, la Pfizer in riferimento ad una presunta comunicazione via WhatsApp delle 130 posizioni in esubero nello stabilimento di Catania.

"Vogliamo sottolineare inoltre che, contrariamente a quanto riportato - aggiunge la società farmaceutica - la suddetta lista non riporta, in conformità con le normative vigenti sulla procedura e sulla privacy, i nominativi dei lavoratori, ma soltanto la lista delle posizioni in esubero. Vogliamo sottolineare anche che l'app di messaggistica WhatsApp non costituisce assolutamente un canale ufficiale dell'azienda e non è stata utilizzata in alcun modo da Pfizer per diffondere comunicazioni ufficiali".

"In questa fase difficile - sottolinea la multinazionale - i colleghi sono la nostra priorità: stiamo lavorando insieme con le organizzazioni sindacali per valutare tutte le possibili opzioni in loro supporto. Continuiamo ora il dialogo instaurato con le organizzazioni sindacali per arrivare a una soluzione sui colleghi impattati".

Leu, interrogazione al ministro dello Sviluppo economico

Tre deputati di Leu hanno presentato una interrogazione al ministro dello Sviluppo economico. I parlamentari chiedono "se il ministro sia a conoscenza dei fatti e quali iniziative di sua competenza intende porre in essere con la massima urgenza per evitare una ennesima crisi occupazionale in Sicilia e la perdita di una struttura produttiva in un settore strategico quale quello farmaceutico come dimostrato anche dalla recente e ancora in corso crisi sanitaria per la diffusione della pandemia da Covid".

M5s, Catalfo: "Catania non può subire altri colpi"

"Le scelte aziendali condizionano fortemente l'equilibrio sociale del territorio. La provincia di Catania, così come tutta la Sicilia non possono permettersi di subire altri colpi. Ho sentito l'assessore regionale al Lavoro, Antonio Scavone, e continueremo a seguire la vicenda Pfizer assicurando in tutte le sedi istituzionali, a Palermo come a Roma, il doveroso confronto tra le parti. I lavoratori e le famiglie, nel momento di angoscia che purtroppo attraversano, devono sapere che la politica, a tutti i livelli, sta facendo la propria parte". Lo afferma Nunzia Catalfo, senatrice M5s, già ministro del Lavoro e componente della commissione Lavoro al Senato.

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