Crisi lavoro, licenziamento collettivo per dieci dipendenti Palma

Mercoledì 10 luglio i lavoratori dell'agenzia protesteranno davanti la sede degli uffici postali di via Etnea. Dal 2001 l'azienda recapita raccomandate per conto di Poste Italiane

Foto di repertorio

Licenziamento collettivo per dieci lavoratori dell’agenzia di recapito Palma, partner di Poste Italiane. L’azienda, dopo il rinnovo del contratto d’appalto lo scorso marzo, ha aperto una procedura di mobilità per i suoi dipendenti.

Lo rende noto la Slc Cgil che per domani, mercoledì 10 luglio, ha indetto una giornata di sciopero. I lavoratori manifesteranno, dalle 10 alle 12,30, davanti la sede di Poste italiane di via Etnea angolo Villa Bellini.

“Ci sembra inverosimile – dichiara Davide Foti segretario generale della Slc Cgil Catania -  che in un momento così delicato del mercato del lavoro, la prima azienda italiana non riesca, da un lato, a garantire un servizio adeguato ai cittadini e dall’altro, a non evitare il tunnel della disoccupazione ai suoi lavoratori. Continueremo la lotta  con tutti i mezzi a nostra disposizione, e lanciamo un appello alle istituzioni locali e regionali per un intervento forte e significativo: non possiamo accettare ulteriori silenzi, i lavoratori del servizio postale privato pretendono salvaguardie occupazionali. Dal 2001 recapitano raccomandate per conto di Poste Italiane garantendo con grande impegno e professionalità un servizio pubblico alla collettività”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente stradale, auto si schianta contro spartitraffico: 4 morti

  • Strage dopo una serata in discoteca, nessuno indossava la cintura di sicurezza

  • Operazione dei carabinieri contro capi clan e affiliati dei “Santapaola-Ercolano”: 31 arrestati

  • Reddito di cittadinanza e falsa disoccupazione: indagata la neomelodica Agata Arena

  • Incidente stradale a Piano Tavola, 4 morti: Procura apre inchiesta

  • Operazione "Black Lotus", alla sbarra 31 affiliati del clan Santapaola-Ercolano

Torna su
CataniaToday è in caricamento