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Linee guida per rendere Catania città accessibile, Notarbartolo: “Necessario rispettarle"

Le linee guida, contenute in una lettera sottoposta ai consiglieri della quinta Commissione, sono state approvate all'unanimità dalla stessa, che si è impegnata a trasmetterle agli assessorati di competenza

“L'accessibilità delle nostre strade, piazze, mezzi pubblici è un tema importante ed è necessario che nella programmazione degli interventi di manutenzione ordinaria, così come nelle nuove progettazioni pubbliche, se ne tenga conto”. Così il consigliere comunale e presidente della quinta commissione consiliare Lavori pubblici Niccolò Notarbartolo (PD) che questa mattina ha portato a Palazzo degli Elefanti un elenco di linee guida per rendere la città pienamente accessibile alle persone disabili. A redigerlo, sette associazioni cittadine che si pongono come obiettivo di “porre al centro dell’attenzione la sicurezza dei soggetti più fragili, disabili, anziani e bambini”.

La lettera --->Accessibilità lettera alla Commissione Lavori Pubblici

Le linee guida, contenute in una lettera sottoposta ai consiglieri della quinta Commissione, sono state approvate all’unanimità dalla stessa, che si è impegnata a trasmetterle agli assessorati di competenza e agli uffici che si stanno occupando della redazione del Piano triennale delle opere pubbliche. “Per quanto di sua competenza, l’assessore Salvo Di Salvo, presente per discutere di un nuovo bando al quale il Comune parteciperà, ha garantito che le farà proprie – spiega Notarbartolo – Parliamo anche di cose minime e di buonsenso, come il segnale sonoro ai semafori, la sistemazione della segnaletica verticale in modo che non ostruisca i marciapiedi, gli annunci vocali delle fermate sui mezzi pubblici. Ma anche una regolarizzazione dei luoghi di conferimento della raccolta differenziata, che troppo spesso ostacola il passaggio dei pedoni”.

Prima firmataria della lettera arrivata in commissione è Maria Lucia Barbera, rappresentante della commissione provinciale e regionale dei giovani dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti. “Basta parlare con chi convive con una disabilità per rendersi conto di quanti siano, ogni giorno e in qualunque momento della giornata, i problemi che devono affrontare. Maria Lucia Barbera, donna determinata e coraggiosa, mi ha descritto le difficoltà che ciechi e ipovedenti incontrano nel muoversi in un ambiente urbano non adatto. Mi ha fatto capire cose alle quali prima non avevo pensato, su cui è giusto spendersi – prosegue il presidente della commissione – È compito delle amministrazioni pubbliche rendere le città accessibili a tutti i cittadini, senza discriminazioni. È una questione di equità sociale”.

“Un banco di prova per verificare che quanto sottoscritto venga messo in pratica – conclude Niccolò Notarbartolo – è la partecipazione al Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane”. Un bando della presidenza del Consiglio dei Ministri al quale il Comune di Catania ha scelto di partecipare con progetti legati a Trappeto Nord e San Giovanni Galermo, per un importo complessivo dei lavori che sfiora i 18 milioni di euro.

Di seguito l’elenco completo dei firmatari della lettera: Maria Lucia Barbera, rappresentante della Commissione provinciale e regionale dei giovani dell’Unione Italia dei Ciechi e degli Ipovedenti; Associazione Mobilita Catania, coordinatore Amedeo Paladino; Associazione Culturale Officine Culturali, Presidente Francesco Mannino; Talìa Associazione Culturale, Presidente Erika Magistro; Associazione Life Onlus, Carmelo La Rocca; Associazione Agorà, Giuseppe Mammino;Associazione Passatempi&Passione, Presidente Concetta Chiarenza.

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