Linguaglossa, coppia prende di mira un disabile truffandogli soldi e oro: denunciati

All'esito di una breve ma intensa attività d'indagine hanno riscontrato l'esistenza di una truffa architettata ai danni di una persona con disabilità mentale, 45enne, al quale i malviventi avevano promesso un posto di lavoro

I carabinieri della stazione di Linguaglossa hanno denunciato una coppia di truffatori, lui catanese di 42anni, e la compagna,   messinese di 45 anni, entrambi domiciliati a Linguaglossa. All’esito di una breve ma intensa attività d’indagine hanno riscontrato l’esistenza di una truffa architettata ai danni di una persona con disabilità mentale, 45enne, al quale i malviventi avevano promesso un posto di lavoro.

Così, con la prospettiva di rendergli migliore il futuro, l’uomo e la donna si erano guadagnati la fiducia dell’uomo, tanto da farsi consegnare gioielli in oro e denaro contante per un valore complessivo di 2.500 euro

I familiari del malcapitato, non intuendo la gravità del problema, ma notando che il figlio improvvisamente rifiutava il cibo: insospettiti, si sono rivolti ai Carabinieri per cercare di capire se qualche malintenzionato avesse avvicinato o infastidito in qualche modo il poveretto.

I militari hanno avvicinato la vittima e sono riusciti a farsi confidare la brutta storia. Dalla descrizione delle fattezze fisiche, gli investigatori, hanno intuito di chi potesse trattarsi, così, hanno deciso di organizzare un incontro monitorato, con la finalità di riscontrare la falsa promessa del posto di lavoro e procedere ad una loro compiuta identificazione. All’esito dell’incontro, hanno bloccato la coppia ed hanno eseguito una perquisizione personale e domiciliare non rinvenendo, però, alcun oggetto in oro di proprietà della vittima ma riuscendo ad ottenere una vera e propria confessione, con l’indicazione dell’esercizio di “Compro Oro” dove avevano già venduto il maltolto. Immediatamente, volendo evitare che i monili fossero avviati alle fonderie, i Carabinieri hanno raggiunto l’esercizio commerciale recuperando molti dei gioielli truffati alla vittima.  Così, sono riusciti a riconsegnare parte degli oggetti in oro alla vittima, assicurando alla giustizia i due impostori.

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