Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca Librino

Librino, madre non manda il figlio minorenne a scuola ma a lavorare per 2 euro l'ora

Era alla dipendenze di due ambulanti. La donna, moglie di un carcerato, percepiva il reddito di cittadinanza senza averne i requisiti

Dai controlli della polizia del commissariato di Librino, diretto dal vice questore Alessandro Berretta, emerge ancora una volta una storia di degrado e criminalità.

Una donna, di 44 anni, moglie di un detenuto e madre di un minore di 15 anni è stata indagata per sfruttamento del lavoro minorile, interruzione della scuola dell'obbligo e truffa aggravata ai danni dello Stato.

La madre, infatti, già indagata l'anno scorso per non aver inviato il figlio a scuola lo aveva mandato a lavorare alle dipendenze di 2 venditori ambulanti abusivi per circa 2 euro l’ora. Sno stati indagati anche i 2 “datori di lavoro in nero” e contestualment, il bambino è stato affidato alla madre che, davanti agli operatori di polizia, si è fatta consegnare la paga che aveva ricevuto: 50 euro per qualche giorno di lavoro.

Inoltre la donna percepiva il reddito di cittadinanza senza averne i requisiti.

 

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