Lo Monaco-Catania, duro faccia a faccia: chiesti 6 miliioni

L'ex dirigente del club rossazzurro ha richiesto la somma di stipendi non retribuiti, dal giugno 2004 al maggio 2012, in qualità di amministratore delegato. Replica la società etnea: "Citazione totalmente infondata"

Pietro Lo Monaco e il Catania ancora insieme, stavolta in Tribunale. L'ex dirigente della società etnea, infatti, ha chiesto 6 milioni e 650 mila euro di stipendi non retribuiti, dal giugno 2004 al maggio 2012, in qualità di amministratore delegato e il relativo Trattamento di fine rapporto.

Secondo Lo Monaco, il Catania lo avrebbe pagato soltanto per il suo ruolo di direttore generale. Questa la replica della società etnea: "Abbiamo preso atto di quanto contenuto nella citazione, che riteniamo totalmente infondata''.

Secondo l'avvocato Sergio Marullo di Condojanni, Lo Monaco, che ''e' stato l'artefice dello straordinario sviluppo patrimoniale e economico'' della società, ''non ha peraltro mai ricevuto alcun compenso per lo svolgimento della sua attività di amministratore delegato, ricevendo compensi soltanto per l'incarico di direttore generale''.

''Il presente giudizio - spiega il legale - mira dunque a ottenere, da parte del Catania, il compenso per l'opera svolta in qualità di amministratore delegato, e il relativo Trattamento di fine rapporto''.

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