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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Degrado al lungomare: "Salvare il monumento ai caduti e le garitte spagnole"

La proposta della commissione comunale al patrimonio presieduta da Salvatore Tomarchio è quella di affidare questi due luoghi in stato di totale abbandono ad associazioni attive e presenti sul territorio

Salvare le Garitte Spagnole e il Monumento ai Caduti dal degrado e dall’abbandono. Parte da qui il sopralluogo della commissione comunale al Patrimonio. “ Il lungomare è uno dei luoghi più belli della città- afferma il presidente della commissione Salvatore Tomarchio- attraverso le varie iniziative domenicali, e complice le belle giornate, questa zona è piena di famiglie che vogliono farsi una passeggiata. Catanesi e turisti costretti però ad ammirare il Monumento ai Caduti e le Garitte Spagnole nel completo degrado, oltre alle vicine piazze transennate da anni. Un abbandono continuo- prosegue Tomarchio- che va fermato con la collaborazione attiva da parte di tutti”. La commissione invita associazioni, comitati, amministrazione comunale e semplici cittadini a creare un fronte compatto per recuperare alcuni dei principali simboli del lungomare di Catania.

“Il lavoro più grande va fatto nel Monumento dei Caduti- spiega il vice presidente della commissione al Patrimonio Ersilia Saverino- una enorme pattumiera a cielo aperto o un bivacco per senza tetto dove sono state rubate via perfino le caditoie. Abbattere l’impianto oppure murarne gli ingressi non avrebbe senso perché comporterebbe un’enorme esborso di denaro pubblico e rappresenterebbe una sconfitta per l’intera città. La soluzione vincente qui- prosegue Saverino- potrebbe essere quella di affidarla alle associazioni del territorio oppure ai locali comitati cittadini. Persone che darebbero vita a eventi culturali ed aggregativi per combattere il vandalismo ed assicurare la vigilanza della struttura”. “ La gente che vuole riappropriarsi del quartiere va incentivata e aiutata- dichiara il componente della commissione Francesco Saglimbene- altrimenti parleremo sempre di piccole iniziative isolate sul lungomare. Questioni come la prostituzione e l’abbandono dei rifiuti sul viale Ruggero di Lauria oppure sul viale Artale Alagona sono nodi che vanno affrontati con le forze dell’ordine e amministrazione comunale”.

Anche l’aiuto degli imprenditori, che vogliono scommettere sul quartiere, sarebbe indispensabile: “L’ immobilismo blocca il processo di sviluppo della città e non porta da nessuna parte- aggiunge il componente della commissione al Commercio Maurizio Mirenda- bisogna fare in modo di stimolare le locali forze imprenditoriali che possono dare un grande apporto in termini di sicurezza e valorizzazione del patrimonio catanese. Non recepire questo concetto può avere l’effetto di “affidare” il lungomare, che resta spesso senza controlli, a vandali e teppisti. Degrado su degrado ed alla fine a perderci è sempre la cittadinanza”.

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