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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Bronte

"Mafia dei nebrodi", arresto definitivo dei membri del clan "Carcagnusi"

I Carabinieri della Compagnia di Randazzo hanno tratto in arresto i brontesi Claudio Reale, Antonino Sciacca, Signorino Sciacca, Antonino Triscari. I quattro erano già stati arrestati insieme ad altri sedici soggetti nel febbraio del 2004

I Carabinieri della Compagnia di Randazzo hanno tratto in arresto i brontesi Claudio Reale, Antonino Sciacca, Signorino Sciacca, Antonino Triscari. I quattro erano già stati arrestati insieme ad altri sedici soggetti nel febbraio del 2004 quando la faida nei comuni di Bronte, Maniace, Cesarò e San Teodoro aveva reso necessario l’emissione di provvedimenti di fermo per impedire altri episodi violenti.

L’operazione denominata “Tunnel” inferse un duro colpo alla cosiddetta “Mafia dei Nebrodi” e consentì di documentare le dinamiche interne al gruppo criminale dei "Carcagnusi", diretto da Francesco Montemagno e Salvatore Catania, operante nel comune di Randazzo ed in quelli limitrofi,e specializzato in estorsioni, traffico di armi e spaccio di sostanze stupefacenti

Il clan aveva ordinato diversi fatti di sangue: il 3 giugno del 2001 fu messo in atto l’omicidio di Bruno Pulici, avvenuto a Maniace, ed nell'autunno del 2000 vennero ferito Alessandro Franco e Giuseppe Gullotti, che rimase invalido per le gravi ferite.

I quattro, prima condannati nel 2005 dal G.U.P. Dott. Santino Mirabella con ill rito abbreviato, poi assolti nel 2007 dalla Corte di Appello del Tribunale di Catania che ritenne inammissibili le intercettazioni ambientali sulle quali poggiava l’impianto accusatorio, vennero di nuovo arrestati in seguito al ripristino della custodia cautelare in carcere richiesto dalla stessa Corte d’Appello all’esito del pronunciamento della Suprema Corte.

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