Cronaca

Mafia capitale. Berretta (Pd): “Sciogliere al più presto il consorzio che gestisce il cara di Mineo”

Il deputato etneo: “Lavoro molto importante della Procura di Catania. Intervenga anche la Prefettura”

“La Procura di Catania, assieme a quella capitolina che coordina l'inchiesta su Mafia Capitale, sta compiendo un lavoro molto importante, per fare luce su anni di gestione opaca del Cara di Mineo e per riportare finalmente la legalità nella pubblica amministrazione. Da tempo, con iniziative parlamentari e politiche, chiedo che si ponga fine al sistema Cara Mineo. Un sistema di gestione dell'emergenza migranti che ha prodotto emergenza sociale, disagi per l'intera comunità e per gli immigrati: oggi, alla luce delle novità che emergono dalle indagini, credo sia indifferibile lo scioglimento del Consorzio che gestisce il Cara di Mineo”. Lo afferma il parlamentare nazionale del Partito Democratico, Giuseppe Berretta.

“E' necessario ascoltare le voci di chi si è opposto a questo sistema, a partire da quelle dei sindaci di Ramacca e San Michele di Ganzaria, Franco Zappalà e Gianluca Petta, che hanno già predisposto le delibere di recesso dal Consorzio – prosegue il deputato catanese dei Democratici – Sono sicuro che nelle prossime ore analoghe decisioni saranno assunte da altre amministrazioni comunali consorziate”. “Mi auguro infine un intervento deciso della Prefettura di Catania – conclude – occorre affermare un sistema di accoglienza diverso, con centri di dimensioni ridotte, in cui sia possibile garantire condizioni di vita realmente dignitose ai migranti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mafia capitale. Berretta (Pd): “Sciogliere al più presto il consorzio che gestisce il cara di Mineo”

CataniaToday è in caricamento