Condannato per mafia: la Dia gli sequestra beni per 7 milioni

Il provvedimento riguarda Giacomo Consalvo di anni 60, originario di Vittoria e capo del nucleo familiare contiguo al clan mafioso degli stiddari denominato “Dominante”. Lo stesso risulta essere stato già condannato per associazione mafiosa, associazione a delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, omicidio ed altro

Dalle prime ore di questa mattina, personale della Direzione investigativa antimafia di Catania sta eseguendo il decreto di sequestro beni emesso dal Tribunale di Ragusa – Sezione Penale, in esito a una proposta di applicazione di misura di prevenzione personale e patrimoniale formulata dal Direttore della Dia., Nunzio Antonio Ferla, nei confronti di Giacomo Consalvo di anni 60, originario di Vittoria e capo del nucleo familiare contiguo al clan mafioso degli stiddari denominato “Dominante”.

Lo stesso risulta essere stato già condannato per associazione mafiosa, associazione a delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, omicidio ed altro.

Il provvedimento di sequestro interessa aziende, fabbricati, terreni, automezzi e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 7 milioni di euro. I dettagli dell’operazione a seguito di una conferenza stampa che si terrà alla presenza del Procuratore di Catania, Michelangelo Patanè, presso la Procura della Repubblica di Catania.

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