Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Mafia, il "veto" dei Santapaola contro l'uccisione dell'ex procuratore

Vincenzo Santapaola, nipote di Nitto, lo ha rivelato al processo per l'omicidio di Gino Ilardo

Totò Riina, il 'capo dei capi', subito dopo le stragi eccellenti a Capaci e in via D'Amelio, ordino' di uccidere l'allora procuratore di Catania, Mario Busacca, ma i vertici della 'famiglia' Santapaola si opposero.

A rivelarlo è Vincenzo Santapaola, figlio di Salvatore e nipote del capomafia Benedetto, facendo spontanee dichiarazioni alla Corte d'assise d'appello di Catania nel processo in cui è imputato per l'omicidio di Luigi Ilardo, il cugino del boss Giuseppe 'Piddu' Madonia, assassinato il 10 maggio 1996 perché, secondo l'accusa, Cosa nostra sospettava fosse un 'confidente' e che aveva l'intenzione di collaborare con la giustizia. "Fu Natale Di Raimondo - ha detto Santapaola facendo spontanee dichiarazioni in aula - a portare l'ordine da Palermo, ma io mi opposi perché eravamo contrari a delitti eclatanti. A Catania si poteva stare tranquilli".

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