Cosca Pillera-Cappello: sequestrati beni per oltre 5 milioni di euro

Il provvedimento patrimoniale riguarda tre societa' di costruzioni edili, 12 immobili, 8 di proprietà delle aziende e 4 personali, 21 rapporti bancari e numerose autovetture

Oltre 5 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Catania a due presunti esponenti della cosca Pillera-Cappello, A.S.S., di 58 anni, ritenuto elemento di spicco del clan, e S.R., di 65 anni.

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Il decreto, emesso dal tribunale del capoluogo etneo, riguarda tre società edili - la Rapisarda costruzioni, la Edilia costruzioni e la Tecnocem - il cui capitale sociale, secondo l'accusa, sarebbe stato fittiziamente intestato a congiunti e familiari.

Sigilli sono stati posti anche anche 12 immobili, 8 di proprietà delle aziende e 4 personali, 21 rapporti bancari e numerose autovetture. Le indagini della Dia di Catania, basate sull'analisi dei flussi finanziari attivata per il contrasto al riciclaggio di denaro, avevano evidenziato anomali movimenti bancari per centinaia di migliaia di euro e sperequazioni tra i redditi dichiarati e il patrimonio posseduto dagli indagati.

A.S.S., indagato più volte per associazione mafiosa, è detenuto e sta scontando una condanna a 13 anni e 4 mesi di reclusione emessa in primo grado lo scorso anno dal tribunale di Catania. S.R. ha già scontato una condanna a tre anni di reclusione per analoghi reati.

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